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POLITICA | 14 giugno 2019, 18:31

Si sgretola il MoVimento 5 Stelle Sanremo, lascia anche Luciana Balestra: “I vertici hanno abbandonato attivisti e portavoce”

Duro attacco ai piani alti: “Confesso anche che è stata dura sottostare alle regole del fantomatico staff del quale non ho mai conosciuto volti o nomi, mentre io ero votata alla massima trasparenza”

Luciana Balestra

Luciana Balestra

Che ne sarà del MoVimento 5 Stelle Sanremo? Dopo l'addio dell'ex candidato sindaco Paola Arrigoni e dell'ex consigliere comunale Giuseppe Riello, oggi lascia anche Luciana Balestra, attivista ricandidata dopo l'esperienza di cinque anni in consiglio comunale.

Come i suoi colleghi di partito, anche lei ha scelto un messaggio Facebook per dare l'annuncio. Scrive: “Ho deciso di allontanarmi dal movimento per la delusione che ho provato nel vedere quanto il cuore pulsante, attivisti e portavoce dei territori, sia stato abbandonato dai cosiddetti vertici, che in realtà non erano contemplati nell'idea "uno vale uno" ormai persa per strada. In questi quattro anni in Consiglio ho portato avanti lotte nelle quali credevo fermamente, appassionata dalla possibilità di aprire quella scatoletta di tonno, con nel cuore l'eco dei 'vaffaday'. Tanto lavoro passione e cuore. Nessuno può dire che non abbiamo fatto nulla, e non è utile a nessuno fare considerazioni negative a livello personale, perché causerebbe una ricaduta pericolosa su chi vuole andare avanti. Si ad una analisi costruttiva per fare meglio, e si può sempre migliorare, ci mancherebbe, no a processi sommari”.

E poi aggiunge: “Ci siamo ricandidate per paura che nessun altro lo facesse, con tanta ansia e paura, avendo compreso che nessuno voleva metterci la faccia come facemmo noi a suo tempo, per non perdere l'immane lavoro fatto fino a quel momento e vedere svanire tutto. Abbiamo fallito, fallimento dovuto non solo ad eventuali errori di comunicazione e condivisione dei quali siamo stati accusati, per i quali sicuramente io stessa ho le mie responsabilità, ma per la svolta che il Movimento 5 Stelle ha preso perdendo il contatto con i territori e le persone. Ci hanno buttato nell'arena a mani nude senza curarsi più di noi. Confesso anche che è stata dura sottostare alle regole del fantomatico staff del quale non ho mai conosciuto volti o nomi, mentre io ero votata alla massima trasparenza”.

Non rinnego nulla ma mi auguro che la serie di abbandoni da parte di molte persone attivino una seria riflessione in chi di dovere”, così conclude Luciana Balestra.

Pietro Zampedroni

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