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GOURMET | 11 giugno 2019, 07:05

Sanremo: tutto esaurito per il corso dedicato ai fiori eduli e riservato agli operatori del settore, in particolare agricoltori e chef

Due giorni di formazione e aggiornamento promossi dal Crea di Sanremo in collaborazione con i Ristoranti della Tavolozza

Sanremo: tutto esaurito per il corso dedicato ai fiori eduli e riservato agli operatori del settore, in particolare agricoltori e chef

Si conclude oggi il corso, inserito nell’ambito del progetto Antea, per la promozione della filiera emergente dei fiori commestibili mediante la cooperazione transfrontaliera e la ricerca innovativa per la sostenibilità dell’ambito floricolo.

Il corso dedicato ai fiori eduli è stato introdotto ieri da Barbara Ruffoni dirigente del Crea di Sanremo e responsabile del progetto “Interreg Alcotra Antea” ed ha toccato diversi temi: dalla produzione e analisi delle caratteristiche nutrizionali alla normativa per la sicurezza del consumatore; dalla conservazione e trasformazione alla promozione e marketing.

Ma la prima giornata del corso non prevedeva solo parti teoriche, ma anche una parte di degustazione realizzata dalle chef Cinzia Chiappori dell'Osteria del Tempo Stretto di Albenga e Rosa D'Agostino del ristorante Gin di Castelbianco (Sv), che da anni sperimentano la cucina con i fiori intesi come ingrediente del piatto. Il corso di aggiornamento si conclude pggi con un living lab, che vedrà la partecipazione degli attori della filiera, produttori, commercianti, ristoratori, grande distribuzione e partners del progetto.

La cucina con i fiori trova nel Ponente ligure un grande numero di chef e appassionati, e proprio Sanremo ha ospitato il primo Festival nazionale della cucina con i fiori, che ha trovato grande eco negli organi di informazioni e nelle televisioni nazionali. Ma per utilizzare i fiori come ingredienti protagonisti dei piatti occorre conoscerli e saperli cucinare. Grazie al lavoro di studio e ricerca svolto dal Crea di Sanremo con il progetto Antea sono in aumento i produttori che si convertono al biologico e gli chef che utilizzano i fiori eduli in tutta sicurezza per i consumatori.

Per aiutare gli appassionati a trovare i locali adatti, la guida 2019 dei ristoranti della Tavolozza ha inserito fra i simboli dei ristoranti proprio il fiore per indicare i ristoranti che utilizzano fiori commestibili nelle loro preparazioni. Inoltre la presenza nel territorio del vivaio Ravera Bio di Albenga garantisce una grande varietà di fiori, sempre freschi e prodotti in assoluta sicurezza alimentare, perché è bene ricorda che solo i fiori coltivai biologicamente possono essere utilizzati per preparare ottimi e originali piatti

Ecco il del programma della giornata conclusiva:
- ore 9.00 Living lab con la partecipazione degli attori della filiera – su invito (Produttori, commercianti, ristoratori, grande distribuzione, partners progetto)
- ore 14.30 analisi del lavoro del mattino – analisi della filiera
- ore 15.00 presentazione della struttura del libro di ricette
- ore 15.30 considerazioni finali

Il Corso è svolto in collaborazione con l’associazione I Ristoranti della Tavolozza 

Redazione

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