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ATTUALITÀ | 24 maggio 2019, 18:31

Sanremo: si dibatte ancora sulla rotonda della Foce, parla l’architetto Perrone “È un’opera senza colore politico, serve per garantire standard di sicurezza più elevati”

E intanto su “Sei di Sanremo se…” torna la censura: interviene il progettista e vengono bloccati i commenti

Sanremo: si dibatte ancora sulla rotonda della Foce, parla l’architetto Perrone “È un’opera senza colore politico, serve per garantire standard di sicurezza più elevati”

È ovviamente argomento molto dibattuto, in particolare sui social network (dove sembra sia consentito davvero di tutto) l’argomento della nuova rotatoria della Foce, all’incrocio tra corso Matuzia e corso Inglesi.

Ma, nonostante le invettive di molti, il nuovo sistema viario della zona sta funzionando e in tanti lo stanno apprezzando, soprattutto i residenti della zona sovrastante (tra corso Inglesi e strada Solaro) che ogni giorno erano costretti a lunghe attese, arrivati all’incrocio.

Oggi, dopo giorni di commenti (alcuni a sproposito, altri meno), interviene ai nostri microfoni l’architetto Simone Perrone che, per conto del Comune, ha disegnato la rotonda e la nuova veste dei giardinetti. “Serviva perché, come si è detto, era un incrocio pericoloso dove nessuno capiva chi avesse la precedenza, garantisce standard di sicurezza più elevati e sarà molto più bella la zona dei giardinetti - commenta l’architetto Perrone ai nostri microfoni  - è un’opera attesa da anni e non deve avere colore politico perché è stata ideata da un’amministrazione e portata avanti da un’altra. Ci tengo a sottolineare che gli uffici del Comune si sono comportati in maniera egregia e tutti i feedback sono positivi. Ci saranno miglioramenti anche per il sistema di videosorveglianza con le telecamere che avranno un raggio di inquadratura più ampio e potranno vigilare anche sui giardinetti”.

Come è ormai abitudine, in caso di una nuova opera pubblica tutti si trasformano in architetti e ingegneri e, senza che sia loro richiesto, riversano la loro opinione sulle pagine dei social. E così è stato anche per la rotonda della Foce. In questi giorni su Facebook tutti si sono sentiti in dovere di dire la loro. “A prescindere dai toni che possono essere più o meno pacati, all’educazione che manca e ai social che rendono tutti dei leoni dietro uno schermo, se hanno voglia di confrontarsi sui temi tecnici io sono sempre a disposizione - commenta l’architetto Simone Perrone - è un’opera pubblica, quindi è di tutti, e tutti hanno contribuito a pagarla”.

Tra gli scenari social più disparati ancora una volta il gruppo Facebook “Sei di Sanremo se…” si è distinto per la sua censura nei confronti di chi prova a spiegare qualcosa dal punto di vista tecnico in mezzo al fiume di insulti al Comune e al progettista. In un post sulla rotonda della Foce si sono scatenati i commenti denigratori, anche nei confronti dello stesso Simone Perrone che, però, quando ha provato a intervenire, si è trovato davanti a un blocco dei commenti senza, quindi, poter replicare.

Tornando alla rotonda, basta fermarsi qualche minuto nella zona per capire che il traffico scorre molto più velocemente e, seppure in alcuni momenti lo stesso è un pochino più pesante, questo accade per motivi che con la conformazione precedente, avrebbe provocato ingorghi da megalopoli. Tra le proposte di alcuni cittadini c’è anche quella di ‘limare’ le zone dove verranno allestite a breve le aiuole ed anche la rotatoria centrale vera e propria. Tutte sono al vaglio dell’ufficio viabilità del Comune che conferma come la rotonda centrale sarà ridotta ‘valicabile’ e, quindi, lo spazio di manovra sarà più ampio.

Da questo pomeriggio, infine, c’è una novità nella viabilità della Foce. Si tratta dello spostamento della fermata del bus, di fronte all’hotel Londa. Un differimento di circa 150 metri, che dovrebbe migliorare ulteriormente il transito dei mezzi nella zona, anche se come confermato più volte dall’ufficio viabilità e dagli agenti della Municipale, questo è un periodo sperimentale e, prima dell’assestamento definitivo, potranno essere apportate nuove modifiche.

Alessi - Zampedroni

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