/ Attualità

Attualità | 24 maggio 2019, 17:36

Imperia: turismo, il Comune cerca ditte da citare nel depliant promozionale

Nei giorni scorsi è stata lanciata una manifestazione di interesse alle ditte del settore che vorranno essere citate come promotrici di attività turistiche cittadine

Imperia: turismo, il Comune cerca ditte da citare nel depliant promozionale

La promozione turistica della città di Imperia passa anche per i depliant che il Comune intende distribuire presso gli uffici turismo. Nei giorni scorsi è stata lanciata una manifestazione di interesse alle ditte del settore che vorranno essere citate come promotrici di attività turistiche cittadine.

Nel dettaglio, il Comune intende dotare l’ufficio turismo di depliant illustrati promozionali della Città di Imperia, da destinare ai turisti e al sistema di IAT diffuso, suddivisi in tre tipologie: Imperia da Vedere, Imperia da Vivere, Imperia d'Amare.

“E’ intendimento dell'Amministrazione – si legge nell’avviso di manifestazione di interesse - dare debito risalto alle eccellenze e alle peculiarità locali rilevanti ed appartenenti alle categorie a valenza turistica per la promozione del marketing territoriale”.

Le brochures, finanziate con gli introiti dell’imposta di soggiorno, dovranno essere dedicate a 24 categorie, molte delle quali a carattere sportivo: la prima di questa riguarda proprio lo sport in senso generico, mentre si entra nel dettaglio con le altre che riguardano la promozione del territorio tramite il noleggio bici, il trekking, l’equitazione, lo snorkeling e il windsurf. Dal punto di vista culturale la promozione dovrà riguardare le visite di monumenti, ville e siti cittadini. Spazio alle attività all’area aperta come le escursioni nei borghi e nelle frazioni dell’entroterra, le escursioni nel santuario dei cetacei, le gite in barca e le immersioni.

Non manca la promozione culinaria con corsi di cucina tipica, la coltivazione e produzione di piante aromatiche locali, la coltivazione e produzione di basilico e fiori, la degustazione di farinata, di “pizza all'Andrea” e stoccafisso, le visite guidate nei frantoi, in vigne e cantine, il mercato del pesce e il pranzo a bordo del peschereccio sul molo a Oneglia.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium