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Speciale elezioni Sanremo | 22 maggio 2019, 11:54

Elezioni Sanremo: cultura e turismo in pillole, il candidato Tommasini "Porte aperte a tutte le proposte"

"In questi ultimi giorni che ci separano dal voto, questo nostro appuntamento settimanale di riflessioni sulla cultura è diventato un momento importante che mi riprometto di non abbandonare"

Sergio Tommasini

Sergio Tommasini

Ogni martedì, su Sanremo News, Sergio Tommasini, candidato sindaco di Sanremo per il centro destra unito (100percentoSanremo, Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia) affronta un tema legato al mondo della cultura: dal cinema, alla musica, passando per il teatro e tanto altro ancora. 

A pochi giorni dalle elezioni, il candidato sindaco termina così questa serie di interventi: "In questi ultimi giorni che ci separano dal voto, questo nostro appuntamento settimanale di riflessioni sulla cultura è diventato un momento importante che mi riprometto di non abbandonare, mantenendo, grazie alla vostra fiducia, un canale aperto di impegno e di dialogo" spiega Tommasini.

"Mi auguro di aver finalmente potuto sdoganare il tema della bellezza, della qualità della vita, della tutela e della promozione del nostro splendido patrimonio culturale e paesaggistico, dimostrandovi quanto sia al centro dei miei futuri obiettivi. Ritengo - prosegue il candidato sindaco - sinceramente che la cultura sia un importante volano su cui investire per avviare una crescita internazionale economica e turistica che riporti nuovamente la nostra città ad essere quel ‘buon salotto’ della riviera di ponente al centro delle mete importanti del turismo di alta qualità. Ho dimostrato con proposte concrete - che, grazie al vostro sostegno, mi impegno fin da ora a realizzare in tempi brevi e con il massimo della qualità – come sia possibile rimettere la città nelle mani dei cittadini che la amano, riqualificando gli spazi, porgendo un aiuto alla piccola imprenditoria e all’artigianato, alla ristorazione e alla filiera produttiva alimentare di qualità, alla pesca sostenibile, alla floricoltura".

"Sostenendo questi settori, grazie a coloro che hanno a cuore la qualità e la tradizione del settore che rappresentano, sono certo che la nostra città possa offrire a se stessa una grande e nuova opportunità. E tutto ciò - afferma Tommasini - non significa per me dimenticare l’innovazione o i giovani ma ritenere che solo nelle mani di chi ha esperienza – e magari è stato troppo presto tagliato fuori dal mondo del lavoro – le innovazioni possono diventare realtà e i giovani possono crescere. Sanremo, con me ma grazie a voi, ritornerà ad essere Città della cultura, della musica, dei fiori, del clima salutare, della gente ospitale e della buona tavola. Recupereremo insieme la sua anima assopita. Sanremo, con me ma grazie a voi, diventerà location per film di autore, occasione fantastica di promozione turistica. Sanremo, con me ma grazie a voi, ritroverà la sua grande tradizione teatrale come negli anni trenta avevano intuito Luigi Pirandello e Marta Abba, e creeremo una compagnia stabile, laboratori teatrali e un’accademia. Sanremo, con me ma grazie a voi, sosterrà la grande tradizione dell’Orchestra Sinfonica.Grazie al vostro voto mi impegno fin d’ora a ricostruire un rapporto paritetico di confronto con enti e associazioni culturali e con gli organismi privati che da anni operano sul territorio con grande impegno e spesso non ripagati dei loro sforzi.

Mi impegnerò ad aprire tavoli di dialogo costanti che permettano di visualizzare insieme problemi ed obiettivi, sarò sempre in mezzo a voi e respirerò con voi la città per comprenderne insieme lacune e debolezze e insieme sanarle con calma e perseveranza, senza inutili proclami ma con la buona diligenza e umiltà che un Sindaco deve avere come rappresentante delle necessità di tutti i suoi concittadini. Le mie porte comunque saranno sempre aperte a tutte le proposte e iniziative che liberino la cultura cittadina dai soliti ghetti intellettuali ormai troppo spesso imposti da fuori, per riportala nelle mani dei cittadini che sono i primi a volerne far parte. Far rete e far crescere le piccole realtà, i piccoli generatori di energie creative che non vanno abbandonati a loro stessi per diventare tutti insieme grandi, per lavorare con impegno come solo la nostra terra sa fare, ottenendo da ogni suo sforzo sempre i fiori più belli. Grazie a voi, vi prometto che ci riusciremo".

 

CPE

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