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Speciale elezioni Sanremo | 22 maggio 2019, 06:00

Eleioni a Sanremo: il candidato consigliere Alberto Guglielmi Manzoni sulle potenzialità di Villa Nobel

"Lo scopo è quello di far vivere la città nei periodi di minor flusso turistico attraverso i suoi luoghi più affascinanti e suggestivi”.

Eleioni a Sanremo: il candidato consigliere Alberto Guglielmi Manzoni sulle potenzialità di Villa Nobel

“Recentemente ho fatto riferimento a villa Nobel, un gioiello della nostra città che deve tornare a risplendere”.

Così esordisce il candidato consigliere Alberto Guglielmi Manzoni, il quale prosegue: “Di proprietà della Provincia di Imperia dal 1973, la gestione della residenza del celebre svedese è ormai affidata da tanti mesi alla Prime Quality di Sanremo, la quale sta provvedendo a tutti i lavori necessari (di restauro e riordino) affinché lo storico ed elegante edificio, che spicca in zona San Martino, possa riaprire i battenti ed essere teatro di tante belle manifestazioni come un tempo".

"Molte attività e iniziative che hanno avuto luogo a villa Nobel tra la fine degli anni Settanta e la prima metà degli anni Novanta sono state possibili grazie all’opera e all’impegno tenace e indefesso del sanremese dottor Giovanni Lotti, da tanti anni ormai in pensione e ritiratosi a vita privata. Giovanni Lotti ha esercitato l’attività di medico dal 1957 al 1998 nel territorio della provincia di Imperia come specialista in radiologia e terapia fisica. Ha ricoperto il ruolo di presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), sezione provinciale di Imperia, dal 1983 al 2005, trasferendone poi la sede a Sanremo. A lui si deve la nascita del Centro Italiano per la formazione del medico (1969-1989), con sede proprio nella villa di Alfred Nobel, e tale struttura ha costituito la base dell’attuale sistema di Educazione Continua in Medicina (ECM)".

"L’impegno di Lotti è stato anche in ambito politico: dal 1975 al 1980 come consigliere provinciale; nel giugno 1980 è stato rieletto consigliere provinciale e ha ricoperto il ruolo di assessore con delega alle attività di villa Nobel dall’ottobre 1981 sino al dicembre 1983, quando si è dimesso per dedicare maggior tempo ed energia proprio alle attività e giornate nobeliane, e alla ideazione di eventi con la presenza di premi Nobel. Il successo di queste manifestazioni deve molto alla passione, alla lungimiranza e generosità d’animo del dottor Giovanni Lotti. Volendo fornire solo alcuni esempi, si pensi soltanto che Eugenio Montale fu a Sanremo nel 1977, mentre ben 34 premi Nobel presero parte a grandi eventi nel 1983. Tra i 34 premiati vi furono anche Renato Dulbecco e Linus Pauling, il quale ricevette due premi Nobel in ambiti diversi: per la Chimica nel 1954 e per la Pace nel 1962. Nel 1994 fu la volta della scienziata Rita Levi Montalcini, della scrittrice Nadine Gordimer, del chimico Michael Smith e del fisico Karl Alexander Mueller, ai quali si aggiunse nuovamente il medico e biologo Renato Dulbecco". 

"In anni più recenti, si può dire che nell’estate del 2007 l’ospite d’onore fu lo scrittore e poeta Derek Walcott. Negli anni 2007-2008 furono presenti a Sanremo alcuni laureati Nobel per la Pace: Shirin Ebadi, lord David Trimble, Rigoberta Menchu’ Tum e Betty Williams. Nel 2009 sono stati invitati per manifestazioni di differente natura il chimico Guenter Blobel e il fisico Joseph H. Taylor Jr”.Conclude Guglielmi Manzoni: “Mi auguro che villa Nobel possa tornare ad essere al centro dell’attenzione culturale e mediatica che ha avuto in passato. Mi auguro che ci possano essere persone competenti e dotate di passione, come ha avuto a suo tempo il dottor Lotti, in grado di realizzare grandi eventi con premi Nobel, studiosi di tematiche relative a quelle affrontate dai laureati Nobel insieme a scienziati, scrittori, giornalisti di vari Paesi".

"Sarebbe nondimeno auspicabile che questi eventi non si limitassero a uno o a due giorni ma durassero una settimana nei cosiddetti periodi di ‘morta stagione’ e che si potessero utilizzare eventualmente, per seminari o laboratori tematici, oltre alle sale di villa Nobel, una sala di villa Ormond o di Palazzo Roverizio o del Museo Civico nella sua nuova sede di Palazzo Nota. Lo scopo è quello di far vivere la città nei periodi di minor flusso turistico attraverso i suoi luoghi più affascinanti e suggestivi”.

Comunicato Politico Elettorale

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