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Eventi | 22 maggio 2019, 07:41

Nello scorso weekend la musica del compositore di Taggia Marco Reghezza in Spagna e a Genova

Al Castillo de Santiago di Sanlucar de Barrameda (Cadice, Spagna), è andato in scena il concerto di presentazione di alcuni frammenti dell'opera "Magallanes. No hay rosa sin espinas"

Nello scorso weekend la musica del compositore di Taggia Marco Reghezza in Spagna e a Genova

Sabato scorso, al Castillo de Santiago di Sanlucar de Barrameda (Cadice, Spagna), è andato in scena il concerto di presentazione di alcuni frammenti dell'opera "Magallanes. No hay rosa sin espinas" composta dal taggese Marco Reghezza e Giovanni Scapecchi su testo di José Manuel De La Fuente.

Da questo luogo ebbe inizio la spedizione guidata dal portoghese Magellano che in tre anni compì la prima circumnavigazione della Terra. Il progetto operistico, riconosciuto dal governo spagnolo e portoghese di interesse nazionale, si inserisce tra le attività ufficiali delle celebrazioni per il 500enario dell'impresa navale, riconosciuta come la più grande tra tutte quelle effettuate sui mari. Dei circa trecento uomini imbarcati solo diciotto riuscirono a tornare a Siviglia guidati dallo spagnolo Juan Sebastian Elcano e la loro storia è stata trasmessa per sempre dal diario di bordo redatto dall'italiano Antonio Pigafetta.

Il concerto tenuto dall'orchestra di Sanlucar de Barrameda e varie corali, diretta da Juan Jimenez Fabregas, ha proposto sulla scena 3 solisti di chiara fama: Luciano Miotto nelle vesti di Magellano, Sachika Ito quale Beatriz (moglie di Magellano) e Israel Lozano (Elcano). La musica di Reghezza-Scapecchi, valorizzata dalle voci, dalle scenografie di Fucho Pereda (collaboratore stretto di Gustavo Dudamel), ha riscosso successo presso il pubblico e la critica, come si può trovare facilmente nelle recensioni visibili in internet. Tra il pubblico presenti l'alcalde di Sanlucar Victor Mora, il console generale del Portogallo Yoao Queiros, la rappresentante dell'Istituto di Cultura Cileno Ana Pelc, il console del Salvador Ignacio de Cossio, il 22esimo Duca di Medina Leoncio Alonso González,  il rappresentante della marina militare spagnola Antonio M. Ruiberriz, il direttore della rivista più letta del settore, "Opera World",  Francisco Garcia Rosado, etc..

Altri artisti sono coinvolti nel progetto. Ricordiamo in particolare Placido Domingo e il baritono per eccellenza Carlos Alvarez, impegnato in questi giorni al Carlo Felice di Genova ne "I pagliacci". Previste altre presentazioni di alcuni brani nei prossimi mesi in attesa della prima integrale prevista per il 2020.

Domenica scorsa, invece, Reghezza ha partecipato all'Auditorium "Verdi" di Genova alla 14esima edizione del Festival del compositore in quanto tra i prescelti (insieme a Roberto Tagliamacco, Canzio Bucciarelli ed Enrico Grillotti) per l'evento di quest'anno. Ha quindi potuto presentare al pubblico nuovi brani in prima assoluta che sono stati eseguiti dai seguenti giovani strumentisti: Federico e Gabriele Tala (duo chitarre), Antonella Bini (flauto), Paola Lanzola e Fabrizio Giudice (duo chitarre), Alessandro Barlucchi e Marcello Repola (Clarinetto e vibrafono).

Alla fine della manifestazione, patrocinata dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova, il compositore di Taggia ha ricevuto l'invito dell'organizzazione "Liguria eventi" per future collaborazioni.

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