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ATTUALITÀ | 21 maggio 2019, 17:30

La sanremese Giada Mandracci consegue il Master di secondo livello MICE con una tesi sugli assistenti virtuali e i “chatbot" per il turismo congressuale

Un progetto di un assistente virtuale via chat capace di rispondere automaticamente alle domande degli utenti

Giada Mandracci

Giada Mandracci

La sanremese Giada Mandracci ha conseguito il Master di secondo livello M.I.C.E. con una tesi innovativa sugli assistenti virtuali e i Chatbot per il turismo congressuale. La giovane matuziana ha presentato all'Università di Genova il suo progetto innovativo e perfettamente funzionante di Chatbot. Sistema di customer care studiato apposta per il turismo congressuale e degli eventi.

Un progetto di un assistente virtuale via chat capace di rispondere automaticamente alle domande degli utenti, adattato al mondo del turismo M.I.C.E. (acronimo inglese che sta per Meeting, Incentives, Conferences and Exhibitions), più comunemente conosciuto come “turismo congressuale”: è il Project Work finale discusso ieri dalla sanremese Giada Mandracci presso l'Università degli Studi di Genova, che le ha permesso di ottenere il diploma di Master di Secondo di livello che la qualifica come Esperta in M.I.C.E. progettazione, gestione e realizzazione di Eventi Aggregativi.

Il Master dell'ateneo genovese è nato per formare figure altamente qualificate nel settore del MICE (Meeting, Incentives, Conferences Exhibitions), professionisti che, in ambiti organizzativi complessi, sviluppano l’idea e gestiscono la progettazione, la realizzazione e il follow-up di eventi aggregativi con particolare interesse per quattro ambiti: congressuale; culturale-artistico-storico; musicale-teatrale e sportivo. Il settore dei congressi e degli eventi rappresenta un importante comparto produttivo dell’economia italiana, che negli ultimi anni ha compensato le flessioni della domanda nei segmenti maturi dell’offerta turistica, contribuendo in misura significativa allo sviluppo delle economie locali.

Il progetto di software, presentato davanti al Professore Gian Marco Ugolini, Presidente del Corso, a Riccardo Esposto (già Presidente di Convention Bureau Genova) e ai docenti e tutor del Corso, si configura come il primo assistente virtuale progettato appositamente per un evento congressuale medico. 

L'idea di creare un software di customer care per il mondo dei congressi medici – spiega Giada Mandracci – mi è venuta durante l'esperienza di lavoro presso Aristea International a Genova, importante società di organizzazione eventi e conferenze presso cui ho svolto il mio percorso formativo nell'ambito del Master di secondo livello M.I.C.E. dell'Università di Genova. Il lavoro dell'Organizzatore di eventi è molto spesso impegnativo, specialmente dal punto di vista della gestione dei flussi di comunicazione con i partecipanti agli eventi, i relatori, gli sponsor e gli stakeholder in genere: avere un software che può aiutare, in tempo reale e 24 ore su 24 a rispondere alle domande più frequenti, può diventare un modo concreto di migliorare l'efficienza organizzativa e la redditività del settore. Il turismo congressuale e degli eventi, non solo medici, è un mondo a volte poco conosciuto dai non addetti ai lavori, ma dalle grandissime potenzialità per la Liguria”.

Il chatbot, per ora in fase sperimentale, ha riscosso l'interesse degli addetti ai lavori e non è detto che non possa trovare una sua applicazione futura. “Ovviamente il mio è un progetto basico, sviluppato con strumenti gratuiti e per un caso di studio ipotetico – spiega Giada Mandracci - ma spero possa porre le basi per una analisi e uno sviluppo approfondito, dato che sono sicura che potrebbe essere una evoluzione interessante per il settore. Da sanremese, sarei davvero felice di poterlo sviluppare nella mia città, se qualcuno fosse interessato, non esiti a contattarmi”.

Redazione

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