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Eventi | 16 maggio 2019, 11:42

A Ventimiglia un “Cash Mob” etico per promuovere il consumo responsabile

Appuntamento sabato al supermercato Coop

A Ventimiglia un “Cash Mob” etico per promuovere il consumo responsabile

Evento che vince non si cambia, anzi si amplia. Anche quest’anno ANCC COOP, l’Associazione che riunisce le Cooperative di Consumatori, ha deciso di scommettere sulla coscienza sostenibile dei cittadini che ogni giorno frequentano i punti vendita Coop, partecipando con un Cash Mob Etico al calendario di iniziative organizzate nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS, l’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile.

Già nel corso dell’edizione 2018 della kermesse Coop, grazie alla stretta collaborazione con  NeXt, Nuova Economia per Tutti, aveva organizzato un evento simile finalizzato a valutare il livello di consapevolezza dei consumatori circa l’impegno di molte aziende di diversi settori produttivi, selezionati e valutati attraverso il questionario di Autovalutazione messo a punto da NeXt secondo i Goal dell’Agenda 2030. Contestualmente, l’iniziativa intende misurare la disponibilità degli stessi clienti a scegliere i prodotti di queste aziende attraverso i loro acquisiti più consapevoli. 

L’esperienza dello scorso anno aveva coinvolto 12 punti vendita. Quest’anno, il 17 e 18 maggio, si replica con 37 punti vendita a marchio Coop dislocati su tutto il territorio nazionale.

In Liguria sono coinvolti 5 negozi: l’Ipercoop di Albenga e il superstore di Genova Sestri Ponente, dove il cash mob si svolgerà il 17 maggio; gli Ipercoop di Genova, Carasco e il supermercato di Ventimiglia, dove invece sarà effettuato il 18.

In questi punti vendita, verranno messi in evidenza i prodotti coinvolti, che sono: le linee Coop Vivi Verde, Solidal e i prodotti ‘Buoni e giusti’ Coop da filiere certificate come prive di sfruttamento del lavoro; i prodotti delle cooperative Libera Terra che coltivano i terreni confiscati alle mafie; i prodotti Frutti di pace, realizzati in Bosnia nell’ambito di un progetto etico.

Verrà inoltre allestito un desk informativo presso il quale, chi vorrà, potrà sottoporsi alla compilazione di un questionario sugli stili di vita e di consumo, grazie anche alla guida di NeXt e dei soci volontari delle cooperative di consumatori coinvolte e ricevere informazioni sui temi internazionali dell’Agenda.

 

I risultati del 2018

L’edizione 2018 del Cash Mob Etico ha contribuito a un aumento di oltre il 15% delle vendite dei prodotti che rispondono ai requisiti di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il risultato si è distribuito principalmente sui prodotti ViviVerde e Solidal: rispettivamente la linea biologica e la linea del commercio equo e solidale di Coop, a conferma del fatto che questo evento spot che premia le filiere sostenibili mettendole in evidenza e spiegandole ai consumatori stimola le persone al cosiddetto Voto col Portafoglio, espressione coniata dal co-fondatore di NeXt, il docente di economia Leonardo Becchetti.
Inoltre, nei 2 giorni precedenti il Cash Mob, si è registrato un leggero aumento in termini di vendite di queste linee di prodotto, culminato poi nel picco rilevato il giorno dell’iniziativa, sia  confrontato con i giorni precedenti, che con l’anno prima. In termini di vendite totali, nel giorno di Cash Mob non si è registrato un vero aumento. Ciò significa che si è innescato un effetto sostituzione: le persone hanno acquistato i prodotti responsabili ‘in sostituzione dei’ non responsabili, e non ‘in aggiunta a’. Un dato che porta a pensare che questi consumatori potrebbero cambiare definitivamente le loro scelte di acquisto favorendo, per sempre, i prodotti sostenibili.

 

Le dichiarazioni di Coop e NeXt

Abbiamo deciso di aderire al Festival dello Sviluppo Sostenibile perché ne condividiamo l’approccio e le intenzioni – commenta Luca Bernareggi Presidente Ancc-Coop - In particolare ci preme anche con questa adesione sostenere la necessità di un cambiamento sia nei modi di produzione che di consumo volto a responsabilizzare le imprese da un lato, i singoli fornitori e dall’altro il consumatore finale. Sotto questo aspetto Coop può davvero essere un esempio di equilibrio del mercato e grazie alla sua forza d’urto può generare effetti positivi. Non a caso estendendo il Cash Mob Etico rispetto alla precedente edizione abbiamo rafforzato il nostro impegno organizzando con il coinvolgimento delle cooperative questa occasione di informazione e di incoraggiamento all’acquisto di prodotti sostenibili, partendo dal presupposto che la scelta in punto vendita può fare la differenza”.

Il consumo responsabile – spiega Luca Raffaele, direttore generale NeXt – è uno snodo fondamentale nel cambiamento culturale dei cittadini verso lo sviluppo sostenibile. Capire che il Voto col Portafoglio incentiva le aziende a proseguire in strategie produttive rispettose delle persone e dell’ambiente significa aver compreso quanto i consumAttori, con le loro scelte, siano protagonisti delle regole di mercato. L’Agenda 2030 rende evidente a tutti il percorso da intraprendere e per raggiungere i suoi Obiettivi servono alleanze e strumenti premiali e di mobilitazione dal basso. Grazie a eventi come questo, inoltre – conclude Raffaele – diciamo che la sostenibilità non solo è etica, ma conviene e se le imprese non ancora sostenibili o in fase decisionale in questo senso non vogliono perdere quote di mercato, devono prendono forza e seguire concretamente la strada della sostenibilità”.

 

NExT Nuova Economia per Tutti

L’Associazione NeXt – Nuova Economia per Tutti nasce nel 2011 per promuovere e realizzare una nuova economia: più inclusiva, partecipata e sostenibile rispetto all’economia tradizionale orientata, da sempre, alla massimizzazione del profitto individuale, senza tener conto di ambiente e persone. L’associazione è partita dal contatto diretto con le economie sostenibili locali già esistenti e dall’analisi di queste ha esaminato limiti e punti di forza, per cambiare il sistema economico e restituirlo ai cittadini. Oggi, NeXt co-coordina i tavoli di lavoro del Goal 12 dell’Agenda 2030: Consumo e produzione responsabile e unisce oltre 40 organizzazioni nazionali e locali pubbliche e private attive su tutto il territorio italiano, che si sono riconosciute nei valori e nelle attività dell’associazione. Grazie al loro supporto e alla guida del comitato tecnico scientifico presieduto dal prof. Leonardo Becchetti è stato possibile mettere a punto le caratteristiche distintive e gli indicatori necessari all’individuazione delle buone pratiche – aziendali e non – che riconducono le attività ai rispettivi SDG’s e domini del BES – Benessere Equo e Sostenibile. Ha preso vita, così, il Questionario di Autovalutazione Partecipata NeXt, lo strumento pensato per aziende, scuole e comuni, per dichiarare il loro impegno verso la sostenibilità e creare un punto di incontro tra gli indicatori sociali e ambientali degli associati.

Redazione

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