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EVENTI | 15 maggio 2019, 07:35

Sanremo: oggi pomeriggio all'hotel Belsoggiorno la conferenza di Alberto Guglielmi Manzoni su Albert Schweitzer

“Parlare di premi Nobel a Sanremo non è cosa bizzarra o fuori luogo - evidenzia Guglielmi Manzoni - in quanto Sanremo ospita la villa Nobel, ossia la residenza in cui il più celebre svedese di tutti tempi, Alfred Nobel, ha trascorso e vissuto gli ultimi anni della sua esistenza e qui ha concepito il suo importante testamento".

Sanremo: oggi pomeriggio all'hotel Belsoggiorno la conferenza di Alberto Guglielmi Manzoni su Albert Schweitzer

Alberto Guglielmi Manzoni, sarà il protagonista alle 17 all’Hotel Belsoggiorno di Sanremo per la conferenza dal titolo ‘Etica della responsabilità e rispetto per la Natura nell’opera del Nobel per la Pace Albert Schweitzer’.

“Parlare di premi Nobel a Sanremo non è cosa bizzarra o fuori luogo - evidenzia Guglielmi Manzoni - in quanto Sanremo ospita la villa Nobel, ossia la residenza in cui il più celebre svedese di tutti tempi, Alfred Nobel, ha trascorso e vissuto gli ultimi anni della sua esistenza e qui ha concepito il suo importante testamento. In secondo luogo, questa conferenza si collega idealmente a quella svolta una settimana fa al museo Bicknell di Bordighera in cui si è parlato di luterani tedeschi a Bordighera e Sanremo tra Otto e Novecento, e Albert Schweitzer (1875-1965) è stato anche un pastore e teologo cristiano protestante di confessione luterana, oltre ad essere stato scrittore, organista e medico-missionario in Africa. In terzo luogo, il messaggio di Schweitzer, relativamente all’etica della responsabilità e al rispetto per l’ambiente, risulta ai giorni nostri quanto mai vivo ed attuale”.

“Sull’importanza del compiere il bene, malgrado tutto e a prescindere dai risultati visibili nell’immediato e da un’eventuale espressione di riconoscenza (che purtroppo molte volte non c’è da parte di chi riceve il bene), mi piace ricordare - prosegue Guglielmi Manzoni - una riflessione delle stesso Schweitzer, tratta da una sua predica del marzo 1911: ‘Siete stati in mezzo alla natura; forse fra le più imponenti montagne. Il vostro sguardo è stato attratto da un albero. Non aveva nulla di speciale, ma ha determinato per voi l’intero paesaggio. Le altre cose sono cadute in dimenticanza… L’albero, invece, è ancora sempre fermo nel vostro ricordo. Così è nel mondo. Non i grandi avvenimenti fanno la storia; sono invece le singole azioni di uomini sparsi a determinare gli accadimenti per il modo in cui influiscono sugli altri, per lo spirito che ne proviene. Perciò credo fermamente che nulla vada perduto di quel che tu hai fatto con la volontà e l’entusiasmo del bene, anche se non lo vedi e sei incline a ritenere che sia stato inutile’."

"Uomo dai molteplici interessi e attività, grande personalità del Novecento, Albert Schweitzer meriterebbe di essere riletto e scoperto dalle giovani generazioni. La cittadinanza e gli ospiti sono cordialmente invitati”.

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