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Eventi | 14 maggio 2019, 21:33

A Genova l’audizione della Commissione Reti e Sistemi del Ministero: della provincia di Imperia presenti solo le realtà culturali del Forte di Santa Tecla di Sanremo e del comune di Cervo

A Genova l’audizione della Commissione Reti e Sistemi del Ministero: della provincia di Imperia presenti solo le realtà culturali del Forte di Santa Tecla di Sanremo e del comune di Cervo

Con l’incontro di oggi a Palazzo Ducale di Genova è proseguita l’azione del Ministero dei Beni culturali di incontro con i territori. Il lavoro della Commissione per la Gestione complessa del patrimonio culturale attraverso reti museali e sistemi territoriali presieduta da Daniela Tisi, consigliera del ministro Alberto Bonisoli ha l’obiettivo di raccogliere e incontrare tutte le esperienze e le reti che nei territori fanno della cultura il centro del loro agire e che quotidianamente contribuiscono a costruire il benessere e la qualità della vita delle zone in cui operano.

La riunione con la presenza anche dell’assessore regionale della Liguria, Ilaria Cavo, ha visto la presenza di oltre 50 realtà, fra musei, enti pubblici, associazioni culturali e progetti locali di cinque regioni: Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Toscana e Sardegna.

Fra le audizioni che hanno riscosso interesse e attenzione si sono segnalate quelle della provincia di Imperia, ed in particolare dei comuni di Sanremo e Cervo, con la manifestazione  “Forza della Natura” dell’Associazione Libereso Guglielmi, rappresentata in sede di audizione da Claudio Porchia, i progetti culturali dell’Associazione Culturale Spazivisivi, rappresentata da Roberto Bianchi e l’esperienza del Comune di Cervo, rappresentato da Annina Elena, Consigliere Comunale delegata alla Cultura.

“Con questo incontro - ha spiegato Daniela Tisi – abbiamo voluto raccogliere quante più esperienze possibili per vedere quello che c’è, quello che funziona come anche quali sono le criticità. Al di là dei grandi interlocutori in ambito culturale e istituzionale che la Commissione ha già ascoltato, queste audizioni ci consentono di conoscere tante piccole esperienze, positivi esempi di rete e di gestione del patrimonio culturale”

“Questa mattina – spiega Claudio Porchia dell’Associazione Libereso Guglielmi -  abbiamo presentato ad un importante soggetto istituzionale l’esperienza della nostra manifestazione dedicata a Libereso, che per numero di presenze e per i contenuti culturali è un esempio positivo di rete fra associazioni e territorio. Un’esperienza nata dal basso e non calata dall’alto e che, partendo dal ricordo di un personaggio straordinario, ha assunto le caratteristiche di un vero e proprio festival della Natura e della sostenibilità ambientale. La nostra presenza all’audizione ha rappresentato un giusto riconoscimento del lavoro svolto fino ad oggi e ci ha incoraggiato a lavorare con maggiore impegno per le prossime edizioni”

 

Redazione

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