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Cronaca | 13 maggio 2019, 12:40

Sanremo: la denuncia della UilPa all'Assessore Berrino "290 detenuti tra poco sfonderanno le mura di cinta" (Foto e Video)

I detenuti dovrebbero essere al massimo 233. Pagani ha anche annunciato l'arrivo di un nuovo direttore, dal carcere di Marassi.

Sanremo: la denuncia della UilPa all'Assessore Berrino "290 detenuti tra poco sfonderanno le mura di cinta" (Foto e Video)

“Ben consapevoli che da tempo la situazione delle presenze detentive si è ulteriormente aggravata con lo sfondamento di quota 290 detenuti, ci pare di poter svolgere una piccola e breve considerazione sulla situazione penitenziaria dell'Istituto di Valle Armea: siamo alla deriva completa nel più clamoroso degli allarmi che nessuno di chi ha competenza sembra voler raccogliere”.

Queste le parole Fabio Pagani, Segretario Regionale della UIL Polizia Penitenziaria, che questa mattina ha illustrato a Sanremo nel carcere di Valle Armea e di fronte all'Assessore regionale Gianni Berrino, le cifre e i numeri della disastrata situazione del penitenziario sanremese.

“Dall'attento esame dei numeri - prosegue Pagani - emerge in modo netto il drammatico quadro di sovraffollamento a fronte di una capienza massima pari a 230 detenuti si registra la presenza di oltre 280 ristretti, un dato che conferma che Sanremo è l’ Istituto maggiormente sovraffollato in Regione con la presenza anche di sei detenuti in alcune celle, le condizioni disumane e incivili della detenzione si coniugano con la quotidiana contrazione dei diritti elementari per il personale penitenziario ed in particolare per la Polizia Penitenziaria. Una situazione insostenibile, destinata a provocare pulsioni e tensioni all’interno del carcere che potrebbero non essere adeguatamente fronteggiate e gestite dall’Amministrazione Penitenziaria considerata la presenza di varie tipologie di detenuti (da una parte i comuni, dall’altra i promiscui e protetti, con la presenza di ulteriori detenuti sfollati da altre sedi per motivi di opportunità e non è da meno la presenza di detenuti psichiatrici ). Non è solo un problema di allarme sociale ma anche, se non soprattutto, un problema di ordine pubblico che potrebbe avere dirette conseguenze sulla sicurezza dell’intera collettività”.

“Un dato su tutti – avverte il Segretario Regionale – sono i circa 100 eventi critici registrati nell’istituto da inizio 2019 che configurano una situazione ben peggiore di quella che si evince dal pur negativo dato numerico. I carichi di lavoro e i detenuti raddoppiano ma il personale nelle carceri diminuisce è indispensabile un urgente sfollamento".

Pietro Zampedroni

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