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CRONACA | 11 maggio 2019, 17:46

Imperia: allontananti dalla Polizia di Stato due pericolosi stranieri irregolari

Sono stati trasferiti presso i CPR – Centri di Permanenza per il Rimpatrio – di Roma e Brindisi

Imperia: allontananti dalla Polizia di Stato due pericolosi stranieri irregolari

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha trasferito presso i CPR – Centri di Permanenza per il Rimpatrio – di Roma e Brindisi due soggetti irregolari sul territorio nazionale, al fine di procedere all’identificazione funzionale al rimpatrio nei rispettivi Paesi.

Entrambi i soggetti, infatti, essendo sprovvisti di passaporto o altro documento che ne attesti l’identità e la nazionalità, non possono essere rimpatriati se il Paese di origine non li riconosce come propri cittadini rilasciando un attestato o un lasciapassare.

Il primo caso riguarda una donna di nazionalità russa, 43 anni, entrata illegalmente nel nostro Paese nel 2012, attraverso la frontiera spagnola. Si è diretta poi in Sardegna dove più volte è stata segnalata per furti nei supermercati e nei centri commerciali. Inoltre, sempre in quel periodo, inscenò un matrimonio fittizio con un cittadino italiano cercando di eludere così la normativa sugli stranieri. Per tali fatti le è stato revocato il permesso di soggiorno che le era stato concesso e allontanata dal nostro territorio. Successivamente è entrata nuovamente in Italia, irregolarmente, scegliendo la provincia di Venezia come propria residenza. Per tale motivo è stata arrestata e, scontata la pena nel 2018, è trasportata ad Imperia dove è stata messa a disposizione dell’Ufficio Immigrazione a seguito di un intervento delle Volanti che erano state allertate per un diverbio tra la stessa e il suo convivente. A seguito gli accertamenti di rito, gli agenti della Polizia di Stato l’hanno personalmente scortata al Centro di Roma per avviare le procedure di identificazione.

L’altro soggetto ad essere stato allontanato è un uomo di origini senegalesi, 39 anni, appena scarcerato dalla casa di reclusione di Sanremo dove era recluso per reati di commercio di merce contraffatta, ricettazione, falsa attestazione e resistenza a pubblico ufficiale. Lo straniero, con innumerevoli alias dichiarati nel tempo e diversi precedenti penali, in esecuzione del decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Imperia e eseguito con ordine del Questore Capocasa, è stato accompagnato al CPR di Brindisi per le procedure di identificazione e successivo allontanamento dal territorio italiano.

Redazione

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