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Politica | 30 aprile 2019, 16:19

Imperia: "Grazie alla vendita delle azioni Autofiori le casse comunali non sono più in rosso". Approvato il bilancio consuntivo

Critica la minoranza. "L'Assessore ci attacca, ma dimentica che i debiti risalgono a prima del 2013"

Imperia: "Grazie alla vendita delle azioni Autofiori le casse comunali non sono più in rosso". Approvato il bilancio consuntivo

La vendita delle azioni Autofiori risana il bilancio del Comune di Imperia che ha chiuso l’esercizio del 2018 con un avanzo di cassa di 4 milioni 800mila euro. Questo il dato comunicato dall’Assessore  Fabrizia Giribaldi che ha portato oggi in consiglio il bilancio consuntivo 2018, “una tavola apparecchiata – l’ha definita l’Assessore - lasciata in eredità della precedente amministrazione che ha però dimenticato il disavanzo di 8 milioni, ridotto poi a 7, come rilevato dalla Corte dei Conti a chi stava in quel momento amministrando”.



Nonostante le difficoltà, per l’Assessore la strada intrapresa con il piano di risanamento è quella giusta. Il piano, ricordiamo, era stato approvato a febbraio e prevede che una parte dei debiti, circa 7 milioni, siano ripagati entro il 2044, mentre il piano di risanamento di altri 9 milioni è al vaglio della Corte dei Conti e del Ministero delle Finanze.

“La strada verso il risanamento può continuare, e per la prima volta dopo molti anni posso annunciare che il Comune non ha più le casse in rosso”, ha aggiunto l’Assessore riferendosi alla vendita delle quote Autofiori.

Alle parole di Fabrizia Giribaldi hanno replicato i consiglieri di Imperia al Centro e Imperia di Tutti Imperia per Tutti e del Partito Democratico Guido Abbo, Roberto Saluzzo e Fabrizio Risso. “L’Assessore dimentica sempre di precisare che tutti i debiti risalgono a prima del 2013 e che dal 2013 al 2018 i mutui sono stati ridotti di 13 milioni e le rate sono scese da 4 milioni 700mila euro l’anno a 3 milioni 200 mila euro”, ha detto Abbo che è stato Assessore al Bilancio nei primi due anni e mezzo dell’amministrazione Capacci.

“Quando abbiamo votato il bilancio precedente lo abbiamo fatto fidandoci del precedente Assessore, del dirigenter e dei revisori che hanno dato sempre pareri favorevoli. Così come questa maggioranza ora vota il bilancio fidandosi dell’attuale Assessore, ma allora a questo punto sarebbe da chiarire di chi siano le responsabilità”.

“Ad accertarle sarà la Corte dei Conti”, ha replicato seccamente l’Assessore.

Risso ha ricordato le difficoltà degli enti locali. "C'è una tendenza a scaricare i debiti del debito pubblico ai comuni che stanno riducendo la spesa pubblica. Detto ciò non condivido le critiche dell'Assessore perché non ricorda la difficile situazione finanziaria che trovò l'amministrazione Capacci, che pagò debiti fuori bilancio anche risalenti a molti anni fa. Ne ricordo uno risalente a una causa persa per un contenzioso degli anni '80".

Plaudono alle parole dell'Assessore i consiglieri di maggioranza Andrea Landolfi e Daniele Ciccione. Il bilancio è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza. Contrari i consiglieri di Progetto Imperia Luca Lanteri e Alessandro Savioli e la consigliera M5S Maria Nella Ponte. Astenuti Imperia al Centro, Pd e Imperia di Tutti Imperia per Tutti.

Francesco Li Noce

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