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Speciale elezioni Sanremo | 25 aprile 2019, 10:03

Elezioni Amministrative Sanremo: la risposta del candidato Sindaco Tommasini ad Alberto Guglielmi Manzoni

"Siamo certi che chi ha letto le nostre proposte abbia compreso e, come noi, creda nel rinnovamento della possibilità di migliorare per tutti non solo per quelli che vogliono continuare a guardare il mio dito".

Elezioni Amministrative Sanremo: la risposta del candidato Sindaco Tommasini ad Alberto Guglielmi Manzoni

"L’indottrinamento fatto da Alberto Guglielmi Manzoni ci riempie di profondo orgoglio. Abbiamo finalmente sdoganato la cultura popolare anche nella sinistra, tanto da aver speso un numero cospicuo di caratteri per spiegarci Wikipedia con parole forbite".

Interviene in questo modo il candidato sindaco del centrodestra unito Sergio Tommasini, che prosegue: "Ma al buon Guglielmi Manzoni rivolgiamo un pensiero di tristezza perché, si sa, i primi della classe non risultano simpatici. Tutto preso a consultare i siti alla caccia di chi ha copiato (si scrive con l’acca vero Guglielmi Manzoni?) pare non aver neppure letto il testo, fatto di proposte e programmi e in cui le nozione facevano da ovvio corollario. Poverino, gli hanno detto 'colpisci!' e lui senza approfondire è andato dalla maestra. E proprio qui sta il problema. Tutto preso dalla sua saccenza - prosegue Tommasini - Alberto Guglielmi Manzoni fa il classico errore di chi è pieno di sé. Si concentra sul dito mentre noi indicavamo la luna. A proposito la frase si trova anche su Wikiquote, però ci teniamo ad assicurare i elettori e ne sapevamo qualcosa anche prima".

"Ora, evitando lungaggine tuzioristiche (il significato potete trovarlo online; perdonateci ma noi dobbiamo adeguarci al livello del nostro Guglielmi Manzoni), l’antico aforisma cinese è di Lao Tse fondatore del Taoismo. Recita esattamente “quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito”. Sono due punti di vista totalmente diversi, inconciliabili come le nostre idee sul governo di questa città. Guglielmi Manzoni nella sua analisi commissionata tutto fa meno che soffermarsi sul progetto proposto, sulla sua ampiezza, sulle prospettive che potrebbe offrire alla città. Invece questa è la nostra forza non la solita lezioncina. La novità della nostra proposta culturale sta nel voler portare l’attenzione fuori dai soliti recinti oltre il dito. Come lo stolto della aforisma, Guglielmi Manzoni si sofferma guardare il nostro dito e ci dice di averne già visto uno uguale e, se possibile, ci chiede di spostarlo. Non lo accusiamo di stoltezza, ma di banalità perché per essere fuorviati dai propri obiettivi è sufficiente pensare che tutto quello che si è sempre fatto sia sufficiente e per forza il meglio, senza essere mai in grado di mettere in discussione se stessi".

"Ora - conclude Tommasini - con buona pace della cultura di sinistra noi stiamo cercando dialogo e confronto alternativo senza chiedere il permesso a nessuno, nè portare curricula (nota la finezza del plurale Guglielmi Manzoni, gli studi hanno lasciato qualcosa anche nelle nostre menti). Siamo certi che chi ha letto le nostre proposte abbia compreso e, come noi, creda nel rinnovamento della possibilità di migliorare per tutti non solo per quelli che vogliono continuare a guardare il mio dito".

Comunicato Stampa Politico Elettorale

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