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Eventi | 25 aprile 2019, 11:36

Riva Ligure: Festa della Liberazione con il Magistrato Giancarlo Caselli "Orgoglioso di essere qui come cittadino acquisito" (Foto e Video)

"C'è un gran bisogno e di fare memoria su quello che è stato il fascismo".

Riva Ligure: Festa della Liberazione con il Magistrato Giancarlo Caselli "Orgoglioso di essere qui come cittadino acquisito" (Foto e Video)

Questa mattina a Riva Ligure, il famoso magistrato simbolo della lotta alla mafia, Giancarlo Caselli è stato l’oratore della celebrazione per il 74º Anniversario della Liberazione. La manifestazione ha preso il via in piazza Matteotti davanti al monumento ai Caduti, alla presenza del sindaco Giorgio Giuffra. Alla organizzazione hanno collaborato il Gruppo Alpini Riva Santo Stefano ed hanno partecipato anche i rappresentanti dei Comuni di Santo Stefano al Mare, Terzorio, Pompeiana e Castellaro.

Questo il messaggio del dott. Caselli ai numerosi presenti:

Magistrato in pensione dal dicembre 2013 – entrato in Magistratura nel dicembre 1967 – Caselli è stato giudice istruttore a Torino e si è occupato a lungo di inchieste sul terrorismo (Brigate rosse e Prima linea). - ricordano dal Comune di Riva Ligure -  Dal 1986 al 1990, è stato componente del Csm eletto nelle liste di Md. Rientrato a Torino come presidente della Corte d’Assise, nel 1992 dopo la morte di Falcone e Borsellino ha chiesto di essere trasferito a Palermo, dove ha diretto quella Procura per quasi sette anni, contribuendo al conseguimento di importanti risultati contro la mafia. Successivamente è stato capo del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) e rappresentante italiano in Eurojust, struttura di coordinamento delle indagini transnazionali. Infine, è stato Procuratore generale di Torino e poi Procuratore della Repubblica, veste nella quale ha coordinato le indagini sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Piemonte e sulle violenze riferibili a frange estreme del movimento no Tav. Attualmente dirige in Coldiretti la segreteria scientifica dell’Osservatorio sulla criminalità nel settore agroalimentare. È autore di varie pubblicazioni sui temi della legalità e della giustizia.

“L'anniversario della riconquista della libertà - commenta il Sindaco Giorgio Giuffra - è l'occasione per riflettere sul passato, ma anche per riflettere sul presente e sull'avvenire dell’Italia. Abbiamo, nessuno escluso, la responsabilità ed il dovere di costruire per tutti un futuro di prosperità, di sicurezza e di pace. Celebrare la Festa della Liberazione - conclude - significa celebrare una festa che è un impegno: di lottare contro il terrorismo, di lottare contro l’integralismo fanatico e liberticida, di lottare contro il razzismo, perché la libertà, la dignità e la pace sono un diritto di ogni essere umano, 'ovunque' nel mondo".

Stefano Michero

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