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Politica | 23 aprile 2019, 18:36

Imperia: acquisto di un immobile da parte del Comune, la preoccupazione del Consigliere Davide La Monica

L'acquisto servirebbe per adibirlo a sede degli Uffici Comunali degli assessorati di Cultura e Sport, i quali verrebbero quindi spostati definitivamente dal Ridotto del Teatro Cavour (in fase di ristrutturazione) alla ex sede dell’APT di Viale Matteotti.

Imperia: acquisto di un immobile da parte del Comune, la preoccupazione del Consigliere Davide La Monica

"E’ notizia di queste ore il fatto che l’Amministrazione Comunale stia valutando di acquistare l’immobile di proprietà di Arte Genova situato in Viale Matteotti, all’incrocio dei ‘due leoni’, al fine di adibirlo a sede degli Uffici Comunali degli assessorati di Cultura e Sport, i quali verrebbero quindi spostati definitivamente dal Ridotto del Teatro Cavour (in fase di ristrutturazione) alla ex sede dell’APT di Viale Matteotti. L’idea dell’Amministrazione di voler effettuare un così importante investimento (si parla di oltre 750.000 euro, considerando l’acquisto, la ristrutturazione e la riorganizzazione dell’immobile) per acquistare un immobile da adibire a uffici comunali del Settore Sport e Cultura non può che creare forte preoccupazione”.

Interviene in questo modo il Consigliere di ‘Imperia Vince’, Davide La Monica, che prosegue: “E’ d’uopo rimarcare infatti che, in ragione della situazione economico-finanziaria a dir poco precaria dell’Ente (che, com’è noto, ha comportato la necessità di deliberare lo stato di pre-dissesto ai sensi dell’art. 243 bis TUEL e la conseguente elaborazione di un piano di riequilibrio finanziario decennale), la Corte dei Conti ha chiarito a più riprese che al Comune di Imperia è consentito sostenere esclusivamente spese per l’assolvimento di obbligazioni già assunte,di obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge,per le spese di personale, di residui passivi, di rate di mutuo, di canoni, imposte e tasse,e, in particolare, spese dettate da situazioni emergenziali oppure per operazioni necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’Ente. Le situazioni di emergenza a cui si riferiscono il TUEL e l'Ecc.ma Corte dei Conti, possono essere, ad esempio, la messa in sicurezza di un edificio prospicente la pubblica via a rischio crollo, la messa in sicurezza di un strada oppure l'urgenza di ripristinare o evitare l'interruzione di un servizio pubblico essenziale. La nuova sistemazione degli uffici comunali del Settore Sport e Cultura, pertanto, non può di certo essere considerata alla stregua delle situazioni emergenziali previste dal TUEL e dalla Corte dei Conti. In ogni caso, in ragione della precaria situazione economica in cui versa l'Ente, ritengo che sia sicuramente più ragionevole e opportuno utilizzare denari pubblici per far fronte a situazioni di concreta e reale emergenza, come ad esempio la messa in sicurezza degli impianti scolastici di competenza comunale, delle strade e degli impianti sportivi comunali. Per questi motivi, non posso che esprimere il mio più profondo dissenso su tale operazione”.

“Auspico quindi – termina il Consigliere La Monica - che l’attuale amministrazione ritorni sui propri passi, si attenga scrupolosamente alle prescrizioni impartite dalla Corte dei Conti ed inizi ad utilizzare le risorse economiche dell’Ente per far fronte a concrete e reali situazioni di emergenza, così come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali."

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