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Attualità | 18 aprile 2019, 10:05

Molini di Triora: Ancos Confartigianato finanzia il restauro del polittico ‘Sacra famiglia con Sant’Anna e San Giovannino’ del 16° secolo

L’opera sarà restaurata dal Laboratorio Bonifacio, con sede a Bussana di Sanremo, specializzato in restauro e conservazione di opere d’arte. L’intervento non avrà alcun costo per la collettività, perché sarà finanziato dall’Ancos di Confartigianato tramite i proventi del 2 x mille.

Molini di Triora: Ancos Confartigianato finanzia il restauro del polittico ‘Sacra famiglia con Sant’Anna e San Giovannino’ del 16° secolo

Si è svolta a Molini di Triora la cerimonia ufficiale di consegna del polittico ”Sacra famiglia con Sant’Anna e San Giovannino”, della scuola genovese Cambiaso, che sarà oggetto di un importante intervento di restauro che lo riporterà all’antico splendore. Si tratta di un dipinto ad olio su tavola risalente alla fine del XVI Secolo, custodito fino ad oggi all’interno dell’Oratorio della Maddalena a Molini di Triora.

L’opera sarà restaurata dal Laboratorio Bonifacio, con sede a Bussana di Sanremo, specializzato in restauro e conservazione di opere d’arte. L’intervento non avrà alcun costo per la collettività, perché sarà finanziato dall’Ancos di Confartigianato tramite i proventi del 2 x mille.

L'Ancos, Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive, è stata costituita nel 2002 all'interno del sistema Confartigianato come articolazione organizzativa senza finalità di lucro – ha spiegato il Presidente dell’Ancos di Imperia Antonio Sindoni - Grazie alle attività portate avanti fin dalla sua nascita , è uno dei soggetti ammessi alla ripartizione del 2 e del 5 per mille, utilizzati per finanziare progetti di carattere sociale e culturale. Tra le iniziative attuate in provincia di Imperia negli scorsi anni, in tema sociale e di volontariato, si ricorda la donazione di un defibrillatore alla palestra di villa Citera a Sanremo e di un pulmino per disabili. Per il 2019, come opera da finanziare con i proventi del 2 x mille, l’Ancos di Imperia ha individuato il restauro del polittico ”Sacra famiglia con Sant’Anna e San Giovannino”. Una scelta dettata dalla volontà di diffondere il valore di opere che rappresentano il patrimonio artistico, artigianale, storico e culturale del territorio”.

Grande la soddisfazione espressa dal sindaco di Molini di Triora Marcello Moraldo: “Non solo come sindaco ma anche come abitante di Molini di Triora sono molto contento di questa iniziativa, per la quale ringrazio l’Ancos con il suo Presidente Sindoni e la Confartigianato. Questo intervento ci permette di recuperare un’importante opera. E’ un ulteriore tassello di un percorso iniziato anni fa con il recupero del patrimonio culturale locale, che potrà avere positivi riflessi anche in chiave turistica”.

La consegna è stata supervisionata dal Sovrintendente Alfonso Sista. Ad illustrare come sarà tecnicamente effettuato l’intervento è stato Riccardo Bonifacio dell’omonimo Laboratorio. “L’opera che si credeva perduta da tempo, è stata ritrovata smembrata ed accatastata con del legname, durante un sopralluogo da parte del funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria dottor Alfonso Sista e della mia persona, nell’oratorio della Maddalena di Molini di Triora – ha spiegato - Il dipinto ad olio su tavola, attribuibile alla bottega dei genovesi Giovanni Cambiaso (Val Polcevera, 1495 – 1579) e del figlio Luca ( Moneglia, 18 ottobre 1527 – San Lorenzo de El Escorial, 6 settembre 1585), mostra un generale e preoccupante cedimento. La situazione conservativa è drammatica: la superficie cromatica presenta diffusi sollevamenti e numerose cadute di colore, mentre gli strati pittorici sono ormai offuscati da uno strato di vernice ossidata oltre che alterati da depositi di sporco consolidati nel tempo. La carpenteria è totalmente ridipinta in maniera sommaria. Il supporto ligneo è a tratti sconnesso e drammaticamente infestato dagli insetti xilofagi che lo hanno reso debole, friabile ed in parte lacunoso; sono presenti numerose abrasioni e mancanze di porzioni d’ intaglio della carpenteria. L’intervento di restauro durerà circa 10 mesi ed interesserà sia la parte strutturale dell’opera (il supporto ligneo) sia quella pittorica. Verranno effettuate una serie di indagini scientifiche che ci aiuteranno ad identificare con maggior precisione le caratteristiche pittoriche, chimiche e l’eventuale disegno preparatorio. L’intervento di restauro sarà diretto dal Dottor Alfonso Sista , il quale seguirà tutte le varie fasi. L’opera – ha concluso Bonifacio - tornerà nella sua collocazione originale, la chiesa di Nostra Signora della Montà a Molini di Triora , a restauro ultimato”.

Presenti alla cerimonia anche il Parroco Don Lucio Garibaldi e la perpetua Giovanna Negro.

Redazione

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