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ATTUALITÀ | 16 aprile 2019, 09:57

Occupazione nella nostra provincia: il Comune migliore è Aquila D'Arroscia mentre la maglia nera va ad Apricale

I dati, diffusi dal 'Sole 24 Ore', sono stati forniti dal Mef e dall'Istat. Riguardano la popolazione tra 15 e 64 anni e l'anno 2018.

Occupazione nella nostra provincia: il Comune migliore è Aquila D'Arroscia mentre la maglia nera va ad Apricale

Il quotidiano economico nazionale ‘Il Sole 24 Ore’ ha esaminato con i dati del Mef e dell’Istat, il tasso di occupazione in Italia nel 2018. E’ emersa una fotografia non particolarmente esaltante per la nostra provincia che, di fatto, viene messa in mostra con dati molto simili (e in alcuni casi peggiori) del Sud Italia.

Come ormai capita spesso, la disoccupazione (calcolata sulla popolazione tra 15 e 64 anni) è maggiore al Sud e nelle isola, con qualche punta anche al centro Italia. Nel Centro-Nord e nel Nord-Est la situazione è decisamente migliore con numeri molto interessanti dal Trentino Alto Adige e dalla Valle d’Aosta.

Nella nostra provincia il comune con meno occupati è Apricale, con il 31,99%. La situazione migliore si trova ad Aquila d’Arroscia, dove il 70,30% della popolazione ha un lavoro. Subito dopo c’è Taggia, con 64,12% seguita Caravonica, con il 67,66% e da Imperia, Diano Marina e Pontedassio, con il 62,97%.

Tra le città più grandi registriamo ovviamente Sanremo, dove non va benissimo, visto che gli occupati sono il 59,19%, Bordighera con il 55,18%, Riva Ligure al 54,80%, Ospedaletti con il 53,27%, Ventimiglia con il 53,18%. Meglio a San Bartolomeo al Mare, con il 60,50%.

Nell’entroterra buoni dati da Rezzo, che ha il 60,32% di occupati, Montegrosso Pian Latte (59,02%) e Cosio D’Arroscia (56,25%). Meno bene va a Molini di Tiora (40,23% di occupati) e Triora (45,73%).

Carlo Alessi

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