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CRONACA | 15 aprile 2019, 10:41

Imperia: nessun commento stamattina all'ingresso al 'Marconi' dopo l'arresto della Preside Anna Rita Zappulla (Foto e Video)

Questa mattina il vice Preside del ‘Marconi’ è stato convocato dai Carabinieri, molto probabilmente per essere ascoltato su quelle che sono le accuse cadute sul dirigente scolastico. Per mercoledì prossimo è stata convocata un’assemblea di istituto, durante la quale il vice Preside spiegherà agli studenti la situazione.

Imperia: nessun commento stamattina all'ingresso al 'Marconi' dopo l'arresto della Preside Anna Rita Zappulla (Foto e Video)

Bocche cucite, questa mattina all’Istituto ‘Marconi’ di Imperia, all’indomani dell’arresto della Preside dello stesso (ma anche del ‘Colombo’ e del Centro Levante di Sanremo), Anna Rita Zappulla, con l’accusa di peculato.

Questa mattina il vice Preside del ‘Marconi’ è stato convocato dai Carabinieri, molto probabilmente per essere ascoltato su quelle che sono le accuse cadute sul dirigente scolastico, fermato sabato sera a Ventimiglia dai Carabinieri della Compagnia di Imperia. Intanto è stata annullata la cerimonia, prevista per questa mattina, della consegna dei diplomi. Secondo gli inquirenti che stanno seguendo il caso, la donna avrebbe fatto un uso continuato dell’auto di proprietà della scuola, il Marconi. E, proprio al momento dell’arresto, la donna era a bordo dell’auto

Le indagini sono affidate al Procuratore Aggiunto Grazia Pradella mentre Anna Rita Zappulla si trova nel carcere di Genova Pontedecimo in attesa dell’interrogatorio di convalida dell’arresto. Mentre il Provveditore agli Studi si sta muovendo alla ricerca di un professore che possa fungere da ‘reggente’ in questo periodo, in pochi hanno voluto parlare stamattina all’ingresso della scuola. L'interrogatorio di garanzia, al termine del quale all'imputata dovrebbero essere concessi i domiciliari, si svolgerà a Imperia e non verrà convocato prima di domani.

Professori ed alunni, questa mattina hanno pronunciato solo parole di circostanza, senza voler commentare quanto accaduto. Intanto, ovviamente, in molti si domandano sul motivo per cui la donna sia stata immediatamente arrestata e portata in carcere ed anche sui nostri social i commenti sono discordanti tra loro.

Le prove di un utilizzo continuato dell'auto, una Toyota, sembrano insomma essere schiaccianti. Starà al suo avvocato provare a smontarle nei prossimi giorni. L’accusa di peculato prevede fino ad un massimo di 10 anni di reclusione e l’attività investigativa ha permesso di documentare come l’arrestata abbia fatto uso improprio della vettura di proprietà della scuola di cui reggeva la dirigenza, utilizzandola non solo nell’ambito della provincia imperiese, ma recandosi anche fuori regione e addirittura oltre confine.

Intanto è stato confermato che, per mercoledì prossimo è stata convocata un’assemblea di istituto, durante la quale il vice Preside spiegherà agli studenti la situazione.

Carlo Alessi

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