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Attualità | 15 aprile 2019, 08:10

Mercoledì prossimo a Sanremobio, diete personalizzate a cura della dott.ssa Alessandra Indini

La dieta giusta è quella personalizzata, ritagliata su misura sulle esigenze e sugli obiettivi individuali! Perdere peso e guadagnare in salute!

Mercoledì prossimo a Sanremobio, diete personalizzate a cura della dott.ssa Alessandra Indini

Ogni organismo ha caratteristiche uniche e bisogni particolari, quindi non possono esistere diete universali perché non sarebbero in grado di soddisfare i bisogni specifici di ognuno di noi. E’ noto come una dieta inappropriata possa danneggiare il sistema immunitario e affaticare l’organismo, sostenendo uno stato infiammatorio causa di diverse patologie.

Ognuno reagisce in modo differente e individuale allo stesso alimento: un cibo capace di generare una risposta salutare in alcuni individui può produrre in altri un effetto dannoso sul piano fisico e metabolico.

Diete personalizzate per prevenire, curare e vivere meglio.

La dottoressa Alessandra Indini (riceve su appuntamento presso SanremoBio una volta al mese) si occupa di elaborare diete personalizzate per persone di tutte le età, che cercano la giusta alimentazione nell’ambito di patologie o fasi particolari della vita, come ad esempio la menopausa o la gravidanza.

Anche per le persone a cui è stato diagnosticato un cancro, o una patologia particolare è fondamentale seguire un’adeguata alimentazione: in ottica di prevenzione, per fronteggiare i malesseri della malattia e gli effetti collaterali legati ai farmaci somministrati per la cura del tumore, ma anche per contrastarne la ricomparsa.

Fra le persone che si sono rivolte al nostro supporto professionale, anche chi desidera, attraverso un’attenzione specifica all’alimentazione, alleviare i sintomi dell’osteoporosi o prevenire il suo insorgere.

Focus neo-mamme e gestanti

Ci sono dei cibi da evitare in gravidanza? Quali, invece, sarebbe meglio consumare in grande quantità? Come fare per mantenere un giusto peso forma durante i 9 mesi della gestazione? Dopo il parto, quali accorgimenti bisogna tenere per tornare alla propria linea originaria? Come si può impostare l’alimentazione in modo da garantire l’allattamento ottimale?

Se sei curiosa di conoscere le risposte a queste domande, rivolgiti alla dottoressa. Vengono sviluppate diete personalizzate per tutte le neo-mamme e donne in dolce attesa, che consentono un’adeguata cura del corpo e della propria salute durante i delicatissimi 9 mesi della gravidanza e nel periodo successivo.

Se sei incinta, non significa che devi mangiare per due. Ma non è neanche il caso di sottovalutare l’importanza dell’assunzione di alcuni elementi nutritivi fondamentali per la corretta crescita del bambino, nel rispetto della tua salute. Possiamo sviluppare un piano alimentare ad hoc, tarato in base alle tue esigenze e alle caratteristiche fisiologiche del tuo corpo, per consentire una gravidanza serena e in piena salute.

Focus menopausa, coliti e candida

Ogni fase della vita dovrebbe avere una giusta alimentazione. Durante la menopausa, per esempio, è possibile attenuare i sintomi legati a questa delicata età della vita di una donna, seguendo alcuni accorgimenti legati ai cibi e alla loro assunzione.

Lo stesso vale anche per vere e proprie patologie, anche gravi. Per esempio, la cura di coliti e della candida passa anche attraverso un’attenzione specifica ai cibi che vengono ingeriti; senza contare, poi, che nella lotta contro il cancro l’alimentazione riveste un’importanza fondamentale.

Spesso chi si rivolge a noi è preoccupato di dover affrontare un cambiamento drastico nelle proprie abitudini alimentari, con conseguente sconvolgimento delle proprie abitudini e dei gusti ormai radicati. Non è così: ci premuriamo di creare sì diete efficaci, ma nel rispetto delle preferenze di chi si rivolge a noi.


UN FOCUS PARTICOLARE E’ PRESTATO PER LE DONNE IN GRAVIDANZA

PER CASI DI COLITE, CANDIDA, ULCERE

Per una corretta dieta ricordiamo inoltre di:

·       Mantenere sotto controllo l’assunzione di carboidrati ad alto indice glicemico (zucchero, pane, pasta bianca), dando la preferenza a frutta e verdura e controllando inoltre che il carico complessivo di carboidrati in ogni singolo pasto non sia eccessivo.

·       Assumere la giusta quantità di proteine, 0,9 g o 1,0 g di proteine per chilo di peso corporeo, questa è la quantità minima da garantire per non incorrere in carenze, ciò significa che una persona sana del peso di 70 chili ha la necessità di mangiare circa 70 g di proteine durante una intera giornata. Importante anche il pasto in cui assumerle, la prima colazione del mattino è uno dei punti fondamentali di stimolo del metabolismo e la quota di proteine da utilizzare fin dal mattino deve essere molto più elevata di quella abitualmente utilizzata. Impariamo quindi a dividere equamente l’apporto giornaliero di proteine nei tre pasti (1/3 a colazione 1/3 a pranzo e 1/3 a cena) perché alterando questi rapporti si genera resistenza insulinica che porta ad ingrassamento, diabete, obesità e ad altre malattie metaboliche e cardiovascolari.

·       Assumere frutta e verdure fresche, crude e senza condimento anche all’inizio del pasto, tuttavia sono consentite anche al di fuori dei pasti. Preferire quelle provenienti da coltivazioni biologiche che offrono sicuramente una riduzione nell’assunzione di sostanze inquinanti.

·       Assumere giornalmente una adeguata quantità di fibra alimentare indigeribile, perché garantisce un funzionamento ottimale dell’apparato gastrointestinale. Si raccomanda inoltre l’assunzione di farine il più possibile integrali e di frutti e verdure il più possibile interi (con bucce, semi, ecc.). L’apporto di acqua, sia naturale sia proveniente da frutta e verdura, non va mai trascurato, perché le scorie possano essere eliminate con facilità.

·       Dedicare tempo al pasto assaporare e masticare a lungo ogni cibo prima di deglutirlo. La maggiore attenzione verso il cibo e i tempi più lunghi determinerà segnali di sazietà più tempestivi e una maggiore facilità nella digestione. Anche le fermentazioni indesiderate si ridurranno, così come il rischio di sgradevoli fenomeni degenerativi del tratto intestinale.

·       Evitare i cibi esageratamente impoveriti dalla raffinazione, dalla cottura, dalla lavorazione industriale ricchi di grassi idrogenati, conservanti, coloranti, antibiotici, aromatizzanti, e di additivi in genere, … sostituendoli il più possibile, con cibi sani. Attenzione al “cibo spazzatura”!

·       Inserire tra le proprie abitudini l’attività fisica di tipo aerobico costante e regolare, chi è del tutto sedentario non può raggiungere l’equilibrio psicofisico.

E inoltre DIETE SPECIFICHE

·         PER SOSTENERE IL CUORE – CONTROLLARE LA PRESSIONE ARTERIOSA CONTRASTARE DIABETE E COLESTEROLO

·         PER SOSTENERE CHI SOFFRE DI DISTURBI ALIMENTARI

·         PER IL DIMAGRIMENTO O PER IL CONTROLLO DEL PESO (SEMPRE ACCOMPAGNATE AD UNA CONSAPEVOLE ED EQUILIBRATA ALIMENTAZIONE)

·         PER RIDURRE GLI EFFETTI DELL’OSTEOPOROSI O PER ALLEVIARE I SINTOMI E GLI SQUILIBRI DOVUTI ALLA MENOPAUSA

·         PER CHI STA AFFRONTANDO PATOLOGIE PARTICOLARI, PER CHI E’ CONVALESCENTE O SEMPLICEMENTE PER CHI E’ ANZIANO

La nostra consulente

Alessandra Indini

Dottoressa Erborista diplomata in Naturopatia nel 2004 presso la LUINA (Libera Università Italiana di Naturopatia Applicata) di Rudy Lanza. Per la tesi ha lavorato un anno con sperimentazioni riguardo la somministrazione dei Fiori di Bach e le influenze sulle diverse emozioni rilevate con la grafoanalisi ottenendo splendidi risultati.

Dal 2006 segue i i seminari del Dr. Ian White sui Fiori Australiani e nel 2009 diventa consulente in floriterapia.

Nel 2006 consegue la specializzazione in Iridologia con attestato dell'ASS.IR.I. (Associazione Iridologica Italiana).

Nel 2010 consegue la specializzazione come Nutrizionista. Si specializza nell’ambito delle intolleranze alimentari e delle diete per persone affette da intossicazione. Approfondisce il tema completando il repertorio di studi e di indagine con la specializzazione in dieta e nutrizione per lo sport, per patologie tumorali e post tumorali.

I.P.

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