Speciale elezioni Ventimiglia - 29 marzo 2019, 07:11

Ventimiglia: mancano due mesi alle elezioni Amministrative, intervista esclusiva a Gaetano Scullino

Dopo la presentazione di lunedì scorso il candidato del centrodestra torna a parlare delle vicende giudiziarie che lo hanno interessato ma anche della sua visione futura della città.

Ventimiglia: mancano due mesi alle elezioni Amministrative, intervista esclusiva a Gaetano Scullino

Da lunedì scorso è ufficialmente il candidato a Sindaco di Ventimiglia per il centrodestra già di due liste civiche. Una è la sua e la seconda si inserirà oggi, dopo l’incontro ufficiale con i media insieme a Nico Martinetto.

Gaetano Scullino è stato Sindaco di Ventimiglia e, dopo le note vicende giudiziarie dalle quali è uscito estraneo ai fatti a lui contestati, ha deciso di scendere nuovamente in campo. La conferma ufficiosa c’era da tempo e quella ufficiale è arrivata solo lunedì, al termine di diversi incontri con i partiti che lo sosteranno, alla ricerca della quadra sul programma.

A due mesi dalle elezioni, quali sentimenti prova, pensando alle questioni giudiziarie trascorse ed allo scioglimento del Consiglio comunale? “Nulla da dire in particolare, la verità è emersa chiaramente ed i giudici, tutti e in ogni grado di giudizio, hanno sentenziato che l'Amministrazione Scullino ha sempre operato correttamente ed esclusivamente per il bene e nell'interesse pubblico. E' stato detto che lo scioglimento era illegittimo e ingiusto, la risposta è stata chiara e tranciante. Non sono parole mie ma scritte nelle sentenze. I giudici mi hanno definito un ‘Bulldozer che voleva cambiare in meglio la città’. Amo Ventimiglia e continuerò a lottare sino alla fine per cambiare in meglio Ventimiglia. Lo giurò, è l'unico mio obiettivo”.

Cosa pensa della mafia ed esiste a Ventimiglia? “Che esista in Italia, soprattutto in alcuni regioni del Sud, si è sempre saputo. Che cos'è? E' un pericolo assoluto che va combattuto senza tregua. Il mio messaggio è parliamone senza timore, è evidente che siamo contro tutte le mafie e le attività delle mafie: il traffico di stupefacenti, la turbativa di appalti, il lavoro irregolare, l'estorsione, la corruzione, il riciclaggio di denaro, lo sfruttamento della prostituzione, l'usura, il traffico di armi, sino ad omicidi e quant'altro di terribile. Il problema in provincia di Imperia, nel passato, è stato quello di percepire la presenza della criminalità organizzata e riuscire a distinguerla dalla criminalità così detta comune. Adesso tutti sappiamo con certezza, le prime sentenze sono credo del 2014, che le organizzazioni criminali si sono radicate anche nel Nord Italia (Liguria ma anche Piemonte, Lombardia e altre regioni) con metodi diversi da quelli che conoscevamo tutti. Non è una mafia violenta cruenta, che spara e uccide, e una mafia che opera nel sottobosco puntando principalmente a portare avanti i loro foschi affari. Una specie di grande fratello dalle mille facce, occorre fare molta attenzione, la cui identità non è spesso facilmente riconoscibile. Grazie all'ottimo lavoro delle Forze dell'Ordine, tutti insieme, riusciremo a combatterla”.

Secondo lei partiti e liste civiche posso convivere? “Nessuno ha padrini o padroni, certamente non ne ho io e questo è noto. L'appoggio dei partiti è però importante e utile. Dice diversamente solo chi dopo averlo cercato non lo ha avuto. Anche il Dott. Ioculano è appoggiato dal PD e da tutto il centrosinistra, non dimentichiamolo e non facciamoci distrarre da qualche slogan pubblicitario. Io sono contento di essere appoggiato dai partiti del centro destra, in questo modo Ventimiglia resterà meno isolata dai governi nazionali e regionali. Credo però sia anche importante includere e ricevere nuove idee, nuove energie, quindi ho deciso di dare molto spazio anche ai giovani e al mondo civico”.

Coinvolgere il mondo civico non è in contrapposizione alla coalizione appoggiata dai partiti? “Intendo dialogare con tutta la città, che abbia una visione strategica della Ventimiglia del futuro e che sappia, allo stesso tempo, entrare in sintonia con quel pezzo di città ormai deluso dal centrosinistra che ha governato negli ultimi 5 anni Ventimiglia. Agli amici che compongono il variegato mondo civico chiedo massima collaborazione per offrire una proposta elettorale chiara, evitando il frazionamento e la confusione che ha segnato la loro esperienza nella storia recente della città. Le ultime prese di posizione a mezzo stampa sembrano animate più dal tatticismo politico e dai personalismi che dalla volontà di fare il bene della nostra comunità. Vorrei lavorare ancora, insieme a tutte le forze politiche della coalizione, alle liste civiche che mi appoggeranno e a tutti coloro che vorranno contribuire, per individuare un programma e una proposta elettorale all'altezza delle speranze e delle aspettative dei ventimigliesi”.

Quale programma ha in mente da sottoporre ai ventimigliesi? “Fatti e non parole. Consegniamo un impegno formale che assumiamo con i cittadini. Sulla base di questi principi sarà presto completato il programma elettorale e amministrativo che integreremo con i cittadini. Ventimiglia ha iniziato concretamente a muoversi dal 2007, con la mia precedente amministrazione e non certamente con l'ultima amministrazione. Il dinamismo è iniziato da quando la mia Amministrazione ha finalmente ottenuto, dopo molti decenni che se ne parlava solo, il via libera alla realizzazione del Porto (che quando ho lasciato quando era, dicono le perizie tecniche, al 72% dei lavori eseguiti). E' iniziato con la sottoscrizione dell'accordo quadro tra Ferrovie da una parte e Stato, Regione, Provincia e Comune dall'altra parte: accordo quadro che ha dato il via libera all'avvio del cambiamento del ‘piano del ferro’ (il piano regolatore delle ferrovie) e alla sdemanializzazione di molte aree ferroviarie. E' iniziato con l'approvazione della zona franca urbana e della tangenziale nord (la cosiddetta ‘Tanovia’). E' iniziato con il progettare i nuovi parcheggi di Ventimiglia e l'approvazione dei sottopassi ferroviari. E' iniziato, il movimento e il dinamismo, quando la mia precedente amministrazione ha ottenuto oltre 20 milioni di euro di fondi regionali e comunitari, che purtroppo l'amministrazione uscente non è riuscita ad ottenere. Ricordo ad esempio che noi abbiamo realizzato due palestre che i nostri giovani e le nostre associazioni hanno potuto utilizzare in questi anni (Palaroja e centro studi di via Roma), abbiamo realizzato una nuova biblioteca a Sant’Agostino e recuperato la storica biblioteca Aprosiana. Abbiamo aperto un centro giovanile nel centro storico, siamo intervenuti costantemente, e non solo negli ultimi tre mesi, con 10.000 interventi di manutenzione cittadina negli ultimi 3 anni, fatti non parole”.

Carlo Alessi

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