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Attualità | 27 marzo 2019, 16:51

Sanremo: Bussana Vecchia a rischio sgombero, obbligo di un bando per assegnare le case se ci sarà l'accordo tra Comune e Demanio. La parola passa al Ministero (Foto e Video)

Oggi a Palazzo Bellevue l'incontro tra l'amministrazione e i residenti del villaggio

L'incontro nella Sala Giunta del Comune di Sanremo

L'incontro nella Sala Giunta del Comune di Sanremo

C’è grande preoccupazione tra i residenti di Bussana Vecchia per l’ipotesi di sgombero trapelata qualche giorno fa nell’ormai articolata vicenda che vede da una parte il Demanio e dall’altra il Comune di Sanremo. In mezzo ci sono le vite e i destini di chi da anni vive nel “villaggio” e lo valorizza. 

Questo pomeriggio si è svolto in Comune il tanto atteso faccia a faccia tra residenti del borgo e amministrazione. Era presente il sindaco Alberto Biancheri insieme all’assessore al Demanio Mauro Menozzi e al segretario generale Tommaso La Mendola.

I residenti hanno ascoltato la posizione del Comune che si è detto dalla loro parte nel braccio di ferro con il Demanio. Oggi i residenti hanno scoperto che se Palazzo Bellevue siglasse l'accordo e si prendesse carico di Bussana Vecchia (come chiede il Demanio), per legge dovrebbe aprire a un bando per l'assegnazione delle case, circostanza che metterebbe a serio rischio la continuità abitativa del villaggio, oltre a lasciare per strada diverse decine di famiglie che hanno investito fondi negli anni per sistemare le loro abitazioni. I residenti, quindi, chiedono un diritto di prelazione.

Come arginare la questione? L'unica strada percorribile per evitare il bando in caso di cessione al Comune è quella che porta al Ministero dei Beni Culturali. Comune di Sanremo e abitanti, quindi, faranno affidamento sul Consiglio dei Ministri per modificare la norma ed evitare l'apertura di un bando quando (e se) si siglerà l'accordo con il Demanio. Una manovra 'salva Bussana Vecchia' per tutelare il borgo, metterlo al riparo dal rischio di speculazioni e tutelare gli abitanti.

E poi c'è la questione economica. Per sistemare il borgo, una volta acquisito dal Demanio, servono somme che al momento non sono nelle disponibilità del Comune. Si dovrà quindi fare affidamento su finanziamenti europei, strada già battuta per altri progetti in città. Ma prima sarà fondamentale sciogliere il nodo con l'aiuto del Ministero.

Pietro Zampedroni

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