/ Speciale elezioni...

Speciale elezioni Ventimiglia | 25 marzo 2019, 12:21

Ventimiglia: "Scusate il ritardo, sono tornato", Gaetano Scullino è ufficialmente il candidato a Sindaco del centrodestra (Foto e Video)

"Dedicherò 5 anni della mia vita per amministrare e governare la città. Sono consapevole che, senza queste forze politiche non si va da nessuna parte. Io nel 2007 non avevo la fortuna di aver vicino amministrazioni regionali e nazionali vicine"

Ventimiglia: "Scusate il ritardo, sono tornato", Gaetano Scullino è ufficialmente il candidato a Sindaco del centrodestra (Foto e Video)

Dopo gli annunci dei giorni scorsi e la riunione di sabato sera, Gaetano Scullino è ufficialmente il candidato a Sindaco del centrodestra a Ventimiglia. Anche se, nelle scorse settimane non sono mancate preoccupazioni e discussioni tra i partiti che sostengono il centrodestra.

“Scusate il ritardo – ha detto Scullino – come diceva Troisi, ma oggi sono di nuovo qui a chiedere la fiducia dei miei concittadini. Dedicherò 5 anni della mia vita per amministrare e governare la città. Sono consapevole che, senza queste forze politiche non si va da nessuna parte. Io nel 2007 non avevo la fortuna di aver vicino amministrazioni regionali e nazionali vicine, ma siamo comunque riusciti a fare un ottimo lavoro, in particolare grazie al City Manager che ha portato a casa importanti finanziamenti per 24 milioni di euro. Sono ancora più determinato di 10 anni fa e sono consapevole del grande lavoro che mi aspetta. Ce la metterò tutta e confermo il mio grande impegno. Io sono pronto e spero che siate pronti anche voi”.

L'ex primo cittadino della città di confine si è presentato al fianco dei responsabili dei partiti di centrodestra: Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Al momento sono 4 le liste che sostengono Gaetano Scullino ma, sembra che ci siano anche altre persone ‘civiche’ che potrebbero schierarsi al fianco dell’ex Sindaco: “Alcune liste si stanno avvicinando – ha detto Scullino – e siamo convinti che la coalizione potrà allargarsi, contribuendo al programma”.

Mauro Merlenghi (capolista della lista civica ‘Scullino Sindaco’) ha sottolineato come un Sindaco: “...non debba essere lasciato solo e, quindi, prima di ogni cosa, abbiamo voluto presentare chi sosterrà Scullino. Crediamo che Ventimiglia abbia bisogno di fatti concreti e non di aperitivi e musica. Vogliamo riprendere quel percorso interrotto a suo tempo, in una città serena con una amministrazione presente ed al servizio del cittadino. Per noi non ci sarà differenza tra centro e periferia e tra i loro residenti. Deve essere una città che richiama e che è consapevole del proprio territorio, con peculiarità che lo stesso Scullino ha più volte dimostrato”.

Massimiliano Iacobucci (Fratelli d’Italia): “Siamo qui, come dimostrato in questi mesi di attesa, per confermare che ci volesse un uomo competente sul territorio e capace di governare. Con grande convinzione e tenacia siamo qui per ‘battezzare’ il nostro coach che guiderà la squadra verso la vittoria. Questo per dare a Ventimiglia un buon governo, con pratiche da affrontare con energia, come il commercio e la frontiera. Scullino ed il programma sono la migliore garanzia”.

Marco Scajola (Forza Italia): “Questo è un momento emozionante perché conoscono Scullino da moltissimi anni, già da quando ho mosso i miei primi passi in Forza Italia. Questa è una grande soddisfazione perché, già l’anno scorso si vedeva la figura di 'Tano' come quella più idonea in modo da rappresentare questa unità tra i partiti di centrodestra. Lui è sicuramente il centravanti di una bellissima squadra, per confermare quanto sta accadendo anche in Regione ed in molti comuni della Liguria. Confermo che il Presidente Giovanni Toti sarà a Ventimiglia per sottolineare la sua vicinanza e sostegno”.

Flavio Di Muro (Lega): “Stamattina mi sono svegliato con il sorriso per l’ennesima vittoria, quella in Basilicata, che conferma come il centrodestra unito vinca. Il valore aggiunto che abbiamo a Ventimiglia è quello del momento storico in cui riusciamo, grazie alla candidatura di Scullino ed alla presenza nostra, a mettere insieme Comune, Regione e Governo nazionale. La nostra è una città con problemi che non si risolvono solo vincendo le elezioni, ma anche con sinergie insieme a Regione e Governo. E, quindi, non dobbiamo perdere questo treno, con un sindaco che sia sempre presenze”.

La coalizione ha presentato, un vademecum nel quale sono stati inseriti i 5 punti cardine del governo che il centrodestra vuole affrontare con Gaetano Scullino.
Una Ventimiglia ‘moderna’: “Come l'Amministrazione uscente ha correttamente sostenuto i progetti e le opere pubbliche già in corso, avviate dall'Amministrazione precedente, faremo altrettanto se troveremo opere in corso utili ai ventimigliesi e insieme ai nuovi nostri progetti che verranno presentati alla città, ci impegniamo a garantire lo sviluppo economico e la rinascita di Ventimiglia affinché si creino nuovi posti di lavoro”.

Una Ventimiglia ‘connessa’: “Ci impegniamo a far uscire Ventimiglia dall'isolamento grazie ad una maggiore sinergia e collaborazione con il Governo e con la Regione. Come con successo abbiamo fatto in passato, porteremo a Ventimiglia contributi e finanziamenti necessari per migliorare la nostra città”.

Una Ventimiglia ‘dinamica’: “Ci impegniamo a promuovere la crescita di una classe dirigente rinnovata che abbia lo sguardo rivolto al futuro, con una Giunta comunale di persone conosciute, radicate sul territorio e soprattutto capaci nel ruolo che dovranno ricoprire. All'esperienza del nostro candidato sindaco affiancheremo nuove energie”.

‘Una città sicura, pulita e più bella’: “Ci impegniamo a riportare la sicurezza in città: garantire ai cittadini di passeggiare per strada sereni e ai turisti di tornare ad apprezzare Ventimiglia. Questo sarà la nostra priorità: Ventimiglia deve conquistare ima nuova immagine ed essere capace di attrarre presenze e investimenti”.

‘Una Ventimiglia per tutti’: “Ci impegniamo ad ascoltare tutte le esigenze dei ventimigliesi: non solo grandi opere ma attenzione alle piccole problematiche tralasciate negli ultimi anni. Investiremo sul decoro urbano, sul verde cittadino e sulla cura delle frazioni, sul rilancio dell'economia puntando sullo sviluppo turistico, sul rapporto tra commercio e bellezze ambientali, architettoniche e storiche della città. Periodicamente l'Amministrazione comunale sarà presente sul territorio per un confronto diretto e continuo con i cittadini, con il mondo dell'associazionismo e del frontalierato”.

Tra le domande emerse nel corso della presentazione anche quella sul Campo Roya e sulle decisioni che potrebbero essere prese in caso di vittoria di Gaetano Scullino: “Non è la prima volta che Ventimiglia affronta il problema immigrazione. Abbiamo cominciato con i curdi nel ’94, senza dimenticare la ‘primavera araba’ con circa 24mila tunisini. Abbiamo avuto la fortuna di collaborare con Croce Rossa, forze dell’ordine e volontari, raggruppando i profughi nell’ex caserma dei Vigili del Fuoco. E, a parte qualche manifestazione, è stata garantita l’assistenza dei profughi. Oggi la situazione è di non gestione, con interi quartieri scontenti e bisognerà trovare una soluzione".

E’ intervenuto anche l’On. Flavio Di Muro in merito: “L’idea della coalizione è quella del superamento di un campo profughi, temporaneo o meno. Però bisogna anche non fermarci allo slogan ed entrare nella fattispecie. A Ventimiglia viviamo un ‘tappo’ di persone che arrivano e si trovano in città per andare in Francia, con il ‘muro silenzioso’ al confine. Bisogna sottolineare che, con l’azione del Ministro Salvini, il flusso al Campo Roya è diminuito e bisogna pensare al superamento del problema. Non è competenza del comune pensare all’apertura o la chiusura di un campo. Nel Decreto Salvini c’è un punto in cui si deve monitorare la situazione come avvenuto per i ‘Cara’, che sono stati chiusi. Quello che Ventimiglia non si deve permettere è chiudere velocemente un centro, per ritrovarsi centinaia di persone girare in città, con evidenti problemi di ordine pubblico e sicurezza, oltre che di salute. Un argomento da affrontare e con la richiesta fatta per verificare l’accordo di Shengen e, a fine aprile, svolgere un sopralluogo per capire cosa accade al confine di Mentone ed i rapporti tra Italia e Francia”.

(Foto di Eugenio Conte)

Carlo Alessi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium