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CRONACA | 25 marzo 2019, 13:02

Ventimiglia: Guardia di Finanza libera extracomunitari chiusi nel rimorchio di un tir, volevano andare in Francia

Gli stranieri che stavano avendo difficoltà respiratorie si erano introdotti nel rimorchio di un tir spagnolo con l’intenzione di entrare in Francia nascosti tra i pallet. Uno di loro era evaso dagli arresti domiciliari.

Ventimiglia: Guardia di Finanza libera extracomunitari chiusi nel rimorchio di un tir, volevano andare in Francia

Otto extracomunitari erano chiusi da ore nel rimorchio di un TIR nei pressi della barriera di Ventimiglia e cominciavano ad aver difficoltà di respirazione. Li ha liberati una pattuglia di finanzieri inviata sul posto dalla Sala Operativa del Comando Provinciale di Imperia.

Nelle prime ore del mattino – stando alle dichiarazioni rese ai militari – si sono introdotti nel rimorchio di un tir spagnolo con l’intenzione di entrare in Francia nascosti tra i pallet. Verso le 11.00 il camion, che era parcheggiato nella piazzola subito dopo la barriera autostradale di Ventimiglia, non si era ancora mosso e i migranti hanno cominciato ad avere difficoltà respiratorie. Non riuscendo più ad aprire i portelloni del rimorchio hanno deciso di chiamare il numero di pubblica utilità 117.

L’intervento dei militari è stato immediato perché una pattuglia di baschi verdi della Compagnia di Ventimiglia era in servizio alla barriera autostradale – lato entrata, a poche centinaia di metri. Inviati sul posto dalla Sala Operativa, i militari hanno individuato l’autoarticolato parcheggiato in un piazzale anche grazie ai rumori che gli occupanti stavano facendo battendo sul telaio per attirare l’attenzione di eventuali passanti.

Aperti i portelloni, ne sono usciti otto uomini, tutti originari dell’Africa e con un’età compresa tra i 30 e 40 anni. L’intervento di altre pattuglie di finanzieri ha consentito di trasferirli presso il Centro di Accoglienza di Parco Roja dove è stata loro fornita ogni assistenza.

Tre dei migranti (originari della Repubblica del Mali, della Tunisia e della Guinea) sono stati denunciati per immigrazione clandestina poiché privi dei documenti necessari. Un altro, cittadino del Marocco e con precedenti per estorsione, era da pochi giorni evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando in Provincia di Pesaro per cui è stato tradotto in caserma e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Dai primi accertamenti sembrerebbe che l'autista del TIR, di nazionalità italiana e ritornato al camion poco dopo l’arrivo dei finanzieri, non fosse a conoscenza della presenza delle persone a bordo. Sono comunque in corso indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Imperia che ha aperto un fascicolo contro ignoti per favoreggiamento dell’immigrazione.

C.S.

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