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Speciale elezioni Ventimiglia | 24 marzo 2019, 09:38

Ventimiglia: fumata bianca ieri sera dopo l'incontro tra il centro destra e Gaetano Scullino, domani la presentazione

“Il centrodestra si presenterà unito, con la mia lista civica e domani lo ufficializzeremo e, per quanto riguarda il programma, avremo nuove riunioni in cui lavorare insieme anche se gli intenti sono simili e vogliamo pensare ad un programma fattibile, senza sogni impossibili”.

Ventimiglia: fumata bianca ieri sera dopo l'incontro tra il centro destra e Gaetano Scullino, domani la presentazione

Fumata bianca, ieri sera a Ventimiglia nell’ufficio di via Tenda del candidato a Sindaco Gaetano Scullino, al termine della riunione con le forze politiche di centrodestra. L’appuntamento era fondamentale, a poche ore dall’appuntamento ufficiale di domattina con i media, per presentare la sua candidatura con l’appoggio dei partiti di centrodestra.

“Il centrodestra si presenterà unito, con la mia lista civica e domani lo ufficializzeremo – è emerso dopo la riunione – e, per quanto riguarda il programma, avremo nuove riunioni in cui lavorare insieme anche se gli intenti sono simili e vogliamo pensare ad un programma fattibile, senza sogni impossibili”.

E’ un primo passo importante, quello di ieri, hanno sostenuto tutte le forze politiche che si sono unite a Gaetano Scullino. Anche la Lega, che negli ultimi tempi sembrava la più ‘lontana’, è ora insieme al candidato che era particolarmente desiderato da tutte le forze di centrodestra a Ventimiglia.

“Bisognerà pensare alle cose che non ha fatto Ioculano – evidenziano dal centrodestra – e, quindi, oltre che pensare al futuro ‘radioso’ bisognerà guardare alla realtà attuale, di una città che non è governata. In particolare l’immagine della città che è penosa. Ci vorranno almeno due anni per recuperare il tempo perduto”.

Il centrodestra punta soprattutto sulla sicurezza in città e si parla apertamente della chiusura del Campo Roya. Una decisione che non sarà né facile e né immediata, visto che comunque gli arrivi dei migranti ci sono sempre e, in caso di assenza di un centro di accoglienza, i problemi potrebbe essere ulteriormente acuito. “Il campo mette in condizione questa povera gente di avere un pasto caldo e un minimo di assistenza – sottolinea il centrodestra – e quindi a qualcosa bisognerà pensare, ma è inaccettabile che ci siano tre quartieri sotto scacco, dove registriamo spesso accoltellamenti ed una percezione di sicurezza praticamente inesistente. Senza dimenticare le associazioni umanitarie francesi che prendono in affitto locali, scaricano indumenti e cibo e distribuiscono. Ci domandiamo: perché non vanno a farlo al Campo Roya?”

Carlo Alessi

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