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Eventi | 24 marzo 2019, 10:12

Al "Printemps des Poètes" di Parigi protagonista la poetessa Maria Salamone

"Al primo canto della capinera/ baciata da un tiepido raggio di sole/ animo fremente, cuore in festa/ pel mondo si desta madre natura/ annuncio fragrante di primavera"

Al "Printemps des Poètes" di Parigi protagonista la poetessa Maria Salamone

Parigi. "Al primo canto della capinera/ baciata da un tiepido raggio di sole/ animo fremente, cuore in festa/ pel mondo si desta madre natura/ annuncio fragrante di primavera". Con questi versi del suo repertorio, la poetessa Maria Salamone, ha dato un assaggio alle emozioni, aromi e profumi primaverili : fonte di vita per Madre Natura, fonte d’ispirazione per l’animo poeta.

Mercoledì 20 marzo, nell’ambito del "Printemps des Poètes" la poetessa italo-francese è stata ospite della Delegazione Paris-Montparnasse dell’Accademia Italiana della Cucina, Istituzione Culturale della Repubblica Italiana, che per l’occasione aveva organizzato una cena conviviale nel noto Bistrot italiano "Le Cherche Midi", fondato dai fratelli, Dino, Nello e Lydee Di Meo, originari del Molise. Nella capitale parigina, propongono aromi e sapori della ricca cucina regionale.

L’armonia fra cibo e letteratura ha origini ben lontane ; già nell’VIII secolo A. C. nell’Odissea, Omero descriveva le relazioni varie e complesse che esistono fra entrambe. A prima vista, il tema del cibo sembra meno romantico di quello della poesia, eppure suscita le stesse emozioni, le stesse sensazioni… perché il cibo è poesia che si mescola ai sapori e agli aromi della vita.  Ecco perché, nel mescolare la magia del verbo a quella dei sapori, oltre alle poesie del cuore, Maria Salamone, ne ha proposto alcune di circostanza : "Menù, Sapori di Sicilia e, una poesia del comico romano Aldo Fabrizi, "La Dieta".   

Il cibo, diceva Rossini, è una melodia che si assapora con la bocca, mentre per il poeta, la poesia è una melodia che si assapora con il cuore. Ecco perché la performence poetica della Salamone, declamata in lingua italiana e francese, è stata particolarmente apprezzata dai notabili accademici che si sono complimentati, e fra questi, Laura Giovenco, Delegata dell’Accademia ; Giovanni Sacchi, Direttore ICE ;  Daniele Bastianelli, D.G. Montepaschi Banque; Andrea Fesi, Professore di Lettere Classiche all’Accademia di Versailles e PhD in Civilizzazione Greca a Parigi Sorbonne ; Hélène Pliox, alto funzionario Finanziario ; Pascal Champigny et Gian-Paolo Cossu, Direttori Finanziarii ; Laura Adorni, Giovanni Treccani e Gérard Dagues, Imprenditori ; Jean-François Bonne, Architetto ; Mira Antonioli, Stilista ; Vania Coletti, Avvocato ; Alexandre Lumbrosco, Medico, Frédéric Sicard, Funzionario di banca…

Sicuramente ci saranno altri incontri al Bistrot "Le Cherche Midi" dei fratelli Di Meo, le cui specialità culinarie sono un elogio alla cucina regionale italiana.

 

cs

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