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CRONACA | 22 marzo 2019, 23:09

La Corte dei Conti condanna l'avvocato sanremese Luigi Patrone e Rosario Monteleone a risarcire 65 mila euro

L'accusa contestava spese ritenute non inerenti all' attività politica, come libri di narrativa di Camilleri, spese per seminari o convegni non riconducibili alle attività istituzionali, o ancora acquisti di gioielli, bigiotteria e generi alimentari

La Corte dei Conti condanna l'avvocato sanremese Luigi Patrone e Rosario Monteleone a risarcire 65 mila euro

L'avvocato sanremese Luigi Patrone, ex Consigliere Regionale, è stato condannato dalla Corte dei Conti nell'ambito della vicenda relativa alle spese pazze. Patrone è stato condannato insieme all'ex presidente del Consiglio Regionale Rosario Monteleone al pagamento di un risarcimento di circa 65 mila euro.

Il periodo di riferimento è il 2008. "Secondo la procura contabile, - scrive l'Ansa - avrebbero utilizzato fondi pubblici non per la reale attività istituzionale nel gruppo. L'accusa contestava spese ritenute non inerenti all' attività politica, come libri di narrativa di Camilleri, spese per seminari o convegni non riconducibili alle attività istituzionali, o ancora acquisti di gioielli, bigiotteria e generi alimentari. La difesa aveva chiesto di poter godere del rito abbreviato, che avrebbe dimezzato la somma da risarcire, istanza giudicata inammissibile dal pm contabile, per il 'doloso arricchimento', e respinta anche dal collegio giudicante".

Redazione

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