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Politica | 21 marzo 2019, 13:55

Imperia: il monito di Scajola "Si risolva il problema depuratore o cambio gestore" (foto e video)

Sullo smaltimento dei fanghi spunta l'ipotesi di impiegarli in agricoltura

Imperia: il monito di Scajola "Si risolva il problema depuratore o cambio gestore" (foto e video)

Rivieracqua risolva il problema depuratore entro il 15 aprile o cambio gestore”, è questo in sintesi il monito del Sindaco di Imperia Claudio Scajola che questa mattina ha incontrato i vertici della Provincia con i tecnici di Comune, la Provincia stessa e Rivieracqua per affrontare la questione legata al blocco del depuratore di Imperia che ricordiamo sarebbe fermo dall'agosto scorso per una problematica relativa alla gestione dei fanghi.



I presenti hanno tracciato una road map che dovrebbe portare alal riapertura dell'impianto già dalla prossima settimana, ma sono attesi diversi interventi che se non attuati potrebbero mettere a rischio la prossima stagione balneare con un potenziale danno economico incalcolabile per il turismo, gli operatori e di riflesso per la città.

Sono stati incontri intensi e positivi quelli di questi giorni. -
ha dichiarato il presidente della Provincia Fabio Natta al termine - Ringrazio il Sindaco della città di Imperia di aver fortemente voluto questa accelerazione per cercare di fare tutto il possibile per risolvere questa problematica annosa. Diciamo che abbiamo dei risultati concreti, risposte concrete da parte di Rivieracqua, i tecnici si sono molto impegnati in questi giorni, hanno delineato una road map precisa e puntuale che prevede scadenze immediate per risolvere la problematica depuratore. La sintetizzo con questa definizione forse laconica, ma forse significativa.

Credo che si sia un moderato ottimismo e credo che la strada delineata, quella del confronto mettendo al tavolo tutti i soggetti coinvolti a stratto giro sia la strada giusta. Ci ha aiutato a risolvere altri problemi, credo che ci possa aiutare a risolvere questo e altre tematiche a livello provinciale
”.

A livello pratico, è Scajola a spiegare come sarà risolta a livello pratico la questione.

Noi abbiamo convenuto, partendo da un presupposto fondamentale: la città di Imperia ha un depuratore comprensoriale, perché serve parte di valle Impero, serve il dianese, e quindi è un complesso significativo per garantire la balneabilità che è una delle fonti economiche più importanti che abbiamo sul territorio. Questo depuratore non funziona da quasi un anno, era necessario capirne la motivazione. Insieme al presidente della Provincia abbiamo ritenuto di cominciare un discorso, il confronto tra soggetti interessati dopo aver fatto come Comune di Imperia due diffide, una il 24 agosto scorso, una a fine dicembre, senza aver ottenuto risposta dagli interlocutori.

Oggi abbiamo definito il percorso. Da lunedì il depuratore comincerà a funzionare, il 28 i tecnici si vedrano sul posto per verificarne l'accensione e il funzionamento, contestualmente oggi abbiamo avuto garanzie precise sullo smaltimento dei fanghi prodotti dal depuratore, che saranno smaltiti in un periodo intermedio, contestualmente entro il 15 aprile Rivieracqua dovrà fornire i dati di un nuovo sistema di trattamento dei fanghi che con basso costo possa permettere di ridurre sensibilmente i costi di smaltimento dei rifiuti senza doverli trasportare fuori, ma utilizzandoli in agricoltura.

Queste sono le date che ci siamo dati, molto precise. Dopodiché noi verificheremo nella riunione del 15 aprile, se tutto ciò è stato osservato, se è osservato noi saremo ben lieti di affrontare la stagione turistica. Se così non sarà, per quanto concerne il Comune di Imperia, cambieremo il gestore con un'ordinanza
”.

Scajola ha affrontato anche la questione dei conti di Rivieracqua e del Comune.

Abbiamo affrontato il tema del contenzioso esistente, in particolare fra il Comune di Imperia e Rivieracqua per mancate fatturazioni e per interpretazioni diverse, poiché Rivieracqua è in concordato preventivo, e abbiamo risolto anche questo problema che permetterà dalla settimana entrante di aver risolto la parte finanziaria relativa al costo del depuratore e che dovrà essere versato a Rivieracqua per farlo funzionare”.

Il Sindaco però non si sbilancia su chi potrebbe essere il nuovo gestore in caso di cessazione di Rivieracqua.

Non mi pongo un problema finché non si è risolto, e mi auguro che da Rivieracqua dagli impegni presi e con le date che abbiamo siglato e firmato, ci sia l'assoluto rispetto di quanto concordato perché riteniamo sia fattibile. Non si tratta di investimenti di particolare costo, è solo averci messo la testa sopra, perché francamente abbiamo avuto la sensazione che la gestione anche in questo settore di Rivieracqua fosse stata abbastanza disinvolta”.

Nel corso della riunione, -
si legge nella nota inviata da palazzo civico al termine dell'incontro - la società si è impegnata a riavviare l'impianto entro lunedì 25 marzo. Il 28 marzo marzo si terrà una verifica tecnica da parte di Provincia, Comune e Rivieracqua per verificarne il funzionamento.

Rivieracqua ha inoltre comunicato che il problema della gestione dei fanghi è stato risolto nell'immediato con l'affidamento a una ditta e si è altresì impegnata a presentare entro il 15 aprile proposte per la gestione in loco dei fanghi derivanti da depurazione. Una soluzione che permetterebbe un notevole risparmio sui costi.

È stato fissato, in conclusione, un ulteriore incontro di verifica per la giornata di mercoledì 17 aprile”.

Francesco Li Noce

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