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Politica | 21 marzo 2019, 10:55

Bordighera: il consigliere comunale Giovanni Ramoino critico su quanto fatto dall'amministrazione con la Carta di Identità Elettronica

"Con l'approssimarsi delle festività pasquali, si moltiplicano i fenomeni di resurrezione nel Comune di Bordighera. Ieri l'ultima manifestazione nell'ufficio anagrafe" - dice Ramoino.

Giovanni Ramoino

Giovanni Ramoino

"Con l'approssimarsi delle festività pasquali, si moltiplicano i fenomeni di resurrezione nel Comune di Bordighera. Ieri l'ultima manifestazione nell'ufficio anagrafe.

Nello specifico a rianimarsi improvvisamente, dopo esser stato colpevolmente seppellito da oltre un anno in un angolo dell'ufficio anagrafe, è il macchinario necessario a prenotare la Carta di Identità Elettronica. La norma relativa ne prevede l'uso obbligatorio dal 1 gennaio 2019".

Così è intervenuto Giovanni Ramoino consigliere comunale del 'Gruppo misto - città di Bordighera'. Al centro dell'intervento l'introduzione della carta di identità elettronica.

"Ma a Bordighera, lo sappiamo, c'è sempre una scusa per posticiparne l'applicazione, fino a quando l'intervento pubblico di un Consigliere d'opposizione, Giovanni Ramoino del Gruppo Misto, non ne sollecita l'uso; con l'intervento, non secondario, dell'organo preposto del Ministero dell'Interno. - afferma Ramoino - Quindi, spontaneamente, l'Amministrazione comunale bordigotta ha 'finalmente' applicato la norma, rendendo disponibile, da oggi, la Carta d'Identità Elettronica. Non prima, ovviamente, di aver organizzato la relativa foto in posa".

"La 'Bordighera del futuro' - prosegue Ramoino - non contempla però, nel 2019, nemmeno l'uso di un POS per pagare il costo delle pratiche amministrative con la carta elettronica e la possibilità di prenotare in anticipo, con data e ora, l'esecuzione della pratica; nonostante sia attiva e funzionante da tempo, una applicazione del Ministero dell'Interno che lo prevede. A Bordighera ci si presenta all'ufficio e si aspetta. Alimentando poi la consueta serie di luoghi comuni: 'Per le persone disabili il Comune di Bordighera prevede un servizio a domicilio di consegna delle CIE'. La lettura delle istruzioni d'uso della Carta d'Identità Elettronica, pubblicate dal Ministero dell'Interno, chiarisce che: 'la Carta di identità elettronica viene personalizzata e stampata presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che provvede altresì alla sua spedizione al cittadino'. Alla consegna ci pensa lo Stato, per tutti, disabili compresi".


"I requisiti per ottenere il documento sono: essere in possesso di una carta di identità scaduta o danneggiata, oppure la denuncia di smarrimento all’autorità giudiziaria. Naturalmente tutti gli "amministratori/sperimentatori in anticipo", rispettavano questa condizione: le loro carte scadevano tutte ieri, erano danneggiate o smarrite, e naturalmente, per loro, non valeva la fila imposta ai cittadini; sperimentavano per noi, in posa. - conclude Ramoino -  A mio avviso, seguendo le buone pratiche di moltissime altre amministrazioni, per fare un utile servizio ai cittadini, dovremmo prevedere un'esenzione dal pagamento (23 €) per gli indigenti, con isee sotto la soglia di povertà e residenza di almeno 24 mesi a Bordighera, accollandone l'onere finanziario alla fiscalità generale del Comune".

C.S.

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