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Attualità | 18 marzo 2019, 18:11

Sta per iniziare la primavera dopo un mite inverno ma febbraio è stato il più piovoso degli ultimi 5 anni

Come sarà la Primavera? Impossibile ovviamente a dirsi anche se spesso ad un mite inverno corrisponde una primavera più fresca e con qualche pioggia in più.

Sta per iniziare la primavera dopo un mite inverno ma febbraio è stato il più piovoso degli ultimi 5 anni

Anche se la primavera meteorologica è già cominciata (il 1° marzo), per tutti inizierà ufficialmente giovedì prossimo. Basta muoversi per le campagne, per capire che molte piante sono già in fiore e, con le temperature finalmente risalite decisamente, la mezza stagione che prelude all’estate è cosa ormai fatta.

Ma attenzione, perché il mite fine inverno, solitamente anticipa una primavera più piovosa e, in taluni casi, anche ‘freschina’. Ci si augura di no nella nostra provincia, anche in funzione della Pasqua ‘alta’, che potrebbe portare tanti turisti, tenuto conto della scarsità di neve in montagna. Senza dimenticare i ponti del 25 aprile e 1° maggio, che quest’anno sono numericamente importanti, visti i giorni che chi è fortunato potrà prendersi dal lavoro.

Tracciando un bilancio del mese di febbraio, nonostante non piova copiosamente da tempo, è stato comunque il più ‘bagnato degli ultimi 5 anni, tutto dovuto però al 1° febbraio, un venerdì in cui la riviera di ponente è stata spazzata da pioggia e vento che ha provocato in alcuni casi anche danni piuttosto ingenti. Ben 137 i millimetri di pioggia registrati a Triora, mentre Imperia ne ha contati 113 e Sanremo 112. Per quanto riguarda il piccolo centro dell’alta Valle Argentina non è certo stato un record, visto che nel 2016 se ne sono registrati 228, ma sempre più degli altri anni (101 nel 2018, 114 nel 2017 e 37 nel 2018).

Sia ad Imperia che Sanremo, invece, febbraio 2019 con le precipitazioni del primo giorno del mese, ha fatto il record degli ultimi 5 anni (86 nel 2015, 90 nel 2016, 53 nel 2017, 36 nel 2018). Nel capoluogo furono 89 nel 2015, 90 nel 2016, 45 nel 2017 e 35 nel 2018.

Sul piano delle temperature non ci sono stati grossi scostamenti dagli anni precedenti, ad eccezione del 2018 quando, tra fine febbraio ed inizio marzo ricordiamo il freddo arrivato dal Nord, con temperature in picchiata e qualche nevicata, soprattutto tra collina e montagne. Le temperature minime hanno visto un rialzo rispetto all’anno scorso ma una media simile negli ultimi 5 anni.

A Triora la media è stata di 1,8 contro il -1,2 del 2018. Nel 2015 fu di 0,4, mentre nel 2016 di 2 gradi e nel 2017 di 2,4. Ad Imperia la media di febbraio, quest’anno è stata di 7 gradi, rispetto ai 5,5 del 2018, 9,1 del 2017, 8,1 del 2016 e 6,7 del 2015. Sanremo ha fatto registrare la media di 8 gradi, rispetto ai 6,3 del 2018, 9,7 del 2017, 8,8 del 2016 e 7,5 del 2015.

Anche le massime hanno seguito più o meno lo stesso trend, con Triora che ha visto una media a febbraio di quest’anno di 12,3, contro i 7,6 del 2018, gli 11,8 del 2018, 11,2 dl 2016 e 10,4 nel 2015. Ad Imperia è stata di 12,7 quest’anno, rispetto ai 10,6 dell’anno scorso, 13,8 del 2017, 13,9 del 2016 e 13,1 del 2015. Infine Sanremo che quest’anno ha tenuto una media di 13,5, rispetto agli 11,7 dello scorso anno, 13,8 del 2017, 14,3 del 2016 e 13,3 del 2015.

Fin qui i dati, da raffrontare al passato, ma ovviamente in molti si chiedono come sarà la primavera e, perché no, anche l’estate. Impossibile a dirsi anche se ci sono molti blog e gruppo social che ‘inventano’ di sana pianta previsioni stagionali, impossibili da preventivare come confermano i previsori seri. Come dicevamo, storicamente ad un inverno mite corrisponde una primavera meno calda del solito e, in alcuni casi, anche più piovosa. Ma possiamo solo suggerirvi di seguire con attenzione le previsioni dell’Arpal di Genova, unico ente preposto a fornire previsioni del tempo ufficiali.

Carlo Alessi

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