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Speciale elezioni Sanremo | 17 marzo 2019, 12:05

Tre mesi alle elezioni: a Sanremo e Ventimiglia i fari di tutta la provincia puntati sulle urne

A Sanremo è arrivato in settimana il primo sondaggio mentre a Ventimiglia, dopo l'ufficializzazione di Scullino, si attende la decisione (quasi scontata) di Ioculano.

Tre mesi alle elezioni: a Sanremo e Ventimiglia i fari di tutta la provincia puntati sulle urne

Mancano poco più di tre mesi alle elezioni Amministrative e, nonostante ci sia una trentina di comuni interessati dal voto nella nostra provincia, i fari sono puntati quasi esclusivamente su Ventimiglia e Sanremo, le due città più rappresentative nella prossima consultazione elettorale.

La città dei fiori vive di campagna elettorale ormai dall’estate scorsa. Le due occasioni sono ovviamente state le presentazioni dei due candidati a Sindaco che partono con i favori del pronostico, Alberto Biancheri e Sergio Tommasini. Un pronostico che è stato confermato dal sondaggio di alcuni giorni fa, che ha visto l’attuale primo cittadino in vantaggio di 7 punti percentuali anche se lo scostamento annunciato è del 5% e le dichiarazioni successive dei protagonisti.

Ma il sondaggio è abbastanza eloquente sul risultato che ci attende, in particolare per le retrovie. Fatto salvo il 14% del Movimento 5 Stelle, che vedrebbe una crescita rispetto a 5 anni fa e che, secondo i ben informati, sarebbe avvantaggiata dalla contemporaneità del voto europeo, visto che al momento non è ancora stata ufficializzata la data delle Amministrative, insieme a quelle continentali. Da rivedere le posizioni delle coalizioni ‘minori’, con qualche numero in meno, secondo quanto si pensava in precedenza, per Giorgio Tubere mentre sembrano in linea alle previsioni, quelli di Condò e Pezzini. Ma la strada è ancora lunga, tenendo conto che la campagna elettorale, quella vera, è appena iniziata e si scalderà sicuramente nei prossimi mesi.

A Ventimiglia, invece, ci sono solo alcune certezze e, al momento, riguardano solo il centrodestra. Con la decisione positiva del tribunale, sulla candidabilità di Gaetano Scullino, si è sbloccata definitivamente la situazione. Ed è accaduto proprio in dirittura d’arrivo, nel momento in cui la Lega avrebbe potuto virare su un altro nome. Quello dell’ex Sindaco ha messo d’accordo ‘quasi’ tutto il centrodestra ed il quasi è d’obbligo, visto che la candidatura di Giovanni Ballestra porterà via molti voti alla coalizione formata da Lega, Forza Italia e FdI. C’è poi quella parte degli ‘azzurri’ che, come evidenziato nelle settimane scorse dal nostro giornale vedrebbe Filippo Bistolfi alla guida, potrebbe fa confluire i propri consensi proprio verso Ballestra.

Con la quasi certa ‘astensione’ del Movimento 5 Stelle che non dovrebbe presentare nessun candidato, come si presenterà il centrosinistra. A breve dovrebbe essere ufficializzato il candidato a Sindaco e gli indizi portano dritto all’attuale primo cittadino, Enrico Ioculano, che negli ultimi tempi ha sempre glissato sul suo eventuale bis. E come si comporteranno gli elettori di centrosinistra? Al momento la fazione sembra compatta, anche se c’è stata una possibile candidatura del commercialista Aschero, non ancora confermata al 100%.

A Ventimiglia la candidatura di Gaetano Scullino ha fatto subito scattare tutti sulla poltrona. La popolarità dell’ex Sindaco e la stima che gode da molti cittadini, lo vedono sicuramente favorito per la vittoria finale ma, la possibile assenza dei 5 Stelle e la compattezza della sinistra verso Ioculano, potrebbe far crescere la competizione, l’interesse ed anche il ‘pepe’ sulla consultazione elettorale frontaliera.

Carlo Alessi

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