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ECONOMIA | 13 marzo 2019, 09:00

Alex Penna: la storia di un giovane imprenditore della provincia di Imperia che ha fortemente creduto in sé

Una storia dedicata a tutti quei giovani che desiderano realizzare i propri sogni.

Alex Penna

Alex Penna

Abbiamo incontrato Alex Penna, titolare del noto locale Bahama Star e Presidente dell'Associazione Viva Armea. Ha quasi '40 anni, ma non li dimostra, la sua corsa è iniziata quando ne aveva solo 17 e si era messo in testa che doveva fare della sua vita un percorso speciale, rispondendo solo alle proprie idee e al suo innato istinto per le pubbliche relazioni. Ambizioso, ma al tempo stesso non spocchioso, gentile e ironico, grazie alla sua grinta è riuscito, partendo da giovane pr nelle discoteche a creare nell'arco di un ventennio una serie di eventi innovativi in ambito musicale, in un territorio come quello della Liguria di Ponente che è sempre stato molto conservatore e poco aperto alle novità. Sua anche l'invenzione dei bus navetta contro le stragi del fine settimana, che prevedeva biglietti ribassati per andare in discoteca con il bus, grazie ad un progetto-pilota tra Riviera Trasporti ed il locale notturno Baia Greca. Ecco la sua storia, una storia dedicata a tutti quei giovani che desiderano realizzare i propri sogni.

Come è iniziata la tua avventura di pr?

"Sono entrato molto presto nel mondo del lavoro, infatti, a soli 17 anni ho iniziato la mia carriera come pr nelle migliori discoteche della Liguria come la Capannina, Ninfa Egeria, il Boccaccio e le Vele di Alassio. I requisiti per poter diventare pr, generalmente sono avere tanta parlantina, bella presenza e molta audacia. È fondamentale essere anche appassionati della vita notturna. Però non ancora soddisfatto e con grande ambizione, sono andato a fare esperienza come pr in Costa Brava a Lloret de Mar, la culla negli anni '70 di questa professione. Dopo tre anni di sacrifici, sono diventato capo pr del "Disco Tropics" di Lloret de Mar, la discoteca nr. 1 della zona. Nonostante fossi molto giovane, avevo già degli obiettivi ben chiari e pensavo da adulto".

Quando hai capito di avere fatto centro?

"Avendo frequentato tanti locali sia in Italia che in Spagna ho capito che mancava cura nelle pubbliche relazioni e l'attenzione alle novità, al dettaglio, pertanto, sono giunto alla conclusione di mettermi in gioco ed organizzare serate secondo il mio stile. Il momento è stato molto importante ed i miei sogni hanno iniziato a prendere forma. Sono rientrato a casa ed ho iniziato a proporre il brand spagnolo in Riviera dove per anni è stato protagonista delle serate liguri d'élite. Mi sono così distinto dagli altri pr, diventando organizzatore di eventi di successo".

Ci parli della tua parentesi come cantante e della tua attuale occupazione?

"Mi è sempre piaciuto distinguermi e spingermi sempre al limite e chiuso il capitolo come pr, ne ho aperto un altro come cantante, ottenendo degli ottimi risultati: finalista ad Area Sanremo, finalista al Premio Mia Martini, vincitore di molti concorsi nazionali e secondo nel 2017 a The Voice of the Sea, un concorso internazionale in rappresentanza di Sanremo e dell'Italia. Nel 2012 sono diventato titolare del noto locale Bahama Star e grazie ai successi ottenuti come cantante, ho pensato di creare "Alma percorso vocale", un corso dedicato agli aspiranti cantanti e due contest: il "Cantaestate" e il "Cantainverno" che rappresentano un vero e proprio trampolino di lancio per accedere a concorsi canori nazionali molto importanti". La passione per la musica è per sempre!".

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Oggi la tua vita è molto legata ai problemi della città di Sanremo e come Presidente di Viva Armea pensi di poter dare il tuo contributo entrando in politica?

"In un periodo di crisi economica come quello che stiamo vivendo in Italia, ma soprattutto nella nostra provincia è di vitale importanza occuparci tutti insieme del nostro territorio e dei suoi problemi, ma anche delle sue potenzialità, mettendo al centro i cittadini e il loro stare bene. Una società come la nostra che non investe sui giovani non può avere futuro. Verso le nuove generazioni le Amministrazioni hanno il dovere di attivare azioni concrete. Mi piacerebbe poter contribuire candidandomi alle prossime elezioni. Con questo non voglio dire che sia un compito semplice ma solo lavorando insieme si potrà valorizzare e incanalare le tante energie profuse, in questi anni, dalle singole persone e dalle Associazioni come ad esempio quella di Viva Armea. In questo frangente, siamo tutti chiamati a contribuire al bene comune, nei modi che ciascuno di noi è in grado di offrire".

Maurizio Losorgio

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