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ATTUALITÀ | 11 marzo 2019, 07:35

Triora punta ad essere un comune cardioprotetto, defibrillatori e formazione finanziati con le indennità del sindaco

Il sindaco ha assicurato che presto i defibrillatori arriveranno sia nel capoluogo che nelle frazioni.

Il sindaco di Triora, Massimo Di Fazio

Il sindaco di Triora, Massimo Di Fazio

Per il 2019, il sindaco di Triora, Massimo Di Fazio ha scelto di destinare la somma derivante dalle indennità della sua carica, in interventi per rendere cardioprotetto il territorio comunale. Si tratta di una considerevole somma per la casse di questo piccolo borgo, circa 16mila euro.

Il primo cittadino confrontatosi con la sua amministrazione ed il responsabile del settore economico, ha optato per ripartire il fondo in questo modo:
- 3mila euro, per corsi e visite mediche, necessarie per i volontari comunali;
- 3mila euro, per corsi sull'uso di defibrillatori
- 7mila euro, per l'acquisto di defibrillatori da posizionare nelle località dove sono presenti le persone che hanno frequentato i corsi per l'uso di questi apparecchi salvavita.

A parte ma rientranti sempre in questa disponibilità economica straordinaria, ci sono anche ulteriori 3mila euro che ad inizio anno sono stati destinati dall'amministrazione comunale per far fronte alle problematiche sulla sicurezza emerse nel Museo Etnografico e della Stregoneria.

“L'avevamo annunciato già nel consiglio comunale dell'insediamento – ricorda il sindaco Massimo Di Fazio – il 29 giugno 2018 (Leggi la notizia QUI ndr). L'anno scorso, in quei 6 mesi di amministrazione, grazie a questa decisione economicamente significativa per un piccolo comune come il nostro e condivisa da tutta l'amministrazione, abbiamo risparmiato oltre 8mila euro che abbiamo destinato al bene di Triora e dei suoi abitanti”.

“Oggi, continuiamo su quella strada. - spiega il primo cittadino - Dopo un attento confronto abbiamo deciso di investire gli emolumenti sulla prevenzione e sulla salute dei nostri concittadini. I defibrillatori sono molto importanti per una comunità come la nostra, dove troviamo persone in età avanzata ma non solo. Purtroppo, quando c'è bisogno di usare un defibrillatore il tempo è un fattore fondamentale e bisogna agire subito. Avere questi presidi era necessario, così come avere persone formate che sappiano cosa fare in caso di necessità. Questo potrebbe fare la differenza e salvare anche qualche vita. - conclude Di Fazio - A breve porteremo queste apparecchiature sia nel capoluogo che nelle frazioni perchè tutto il territorio comunale di Triora merita queste attenzioni”.

Stefano Michero

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