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MONDO DI POESIE | 10 marzo 2019, 08:00

Mondo di poesie: "Oneglia, perla con le sue vestigia di antiche memorie" di Luciano Spalla

Oneglia con i Portici dei ricchi e con i Portici dei poveri.

Mondo di poesie: "Oneglia, perla con le sue vestigia di antiche memorie" di Luciano Spalla

Oneglia, perla con le sue vestigia di antiche memorie.

Disiorentate smarrite frastornate.

Oneglia con i Portici dei ricchi e con i Portici dei poveri.

Lasciate che le luci si spengano, lasciate che il vostro tempo, sia, senza ansie.

Guardate le ali delle aquile planare in cielo.

Venite a fare una passeggiata lungo i Viali "onegliesi",dai percorsi "sperduti", *turbati *.

Venite a camminare nei Portici dei Ricchi
e nei Portici dei Poveri.

Erano tempi impastati di oro.
Felici e sereni,
ora svaniti, dispersi.

Oggi
sono sotto un pinetum, per
andare a caccia di *ricordi *.

Innanzi un oceano di mare smerigliato.

Sopra la mia testa ho pini dorati.�

Gli aghi del pino sono pieni di oro di sole.

Giallo dorato, contro i colori ricchi e verdi dell'azzurro del cielo.

Il panorama è sublime, con la vista delle acque limpide del mare, sempre verdi, sempre blue cobalto.

Cielo di acqua cristallino e trasparente.
Sembra uno specchio di cristalli tempestato di polvere di diamanti.

Sento le fragranze del mare e l'odore
intenso della resina dei Pini di Oneglia.

Aromi delicati, profondi, discreti.

Profumi
dolci come il bacio dato al buio alla donna dell'cuore.

Pieni di luci stellate e luccicanti di acqua di mare di merluzzo.

Sono le*passeggiate*
incantate dei Portici di Oneglia, di un tempo che fu.
Sono simili alle onde baciate dal sole.

Ci hanno fatto Sorridere, Ballare, Cullare. per anni e anni.

Il nostro fortunato mare è bagnato dalle * dolci* correnti stellari, nate dalla Rosa dei Venti.

I nostri sogni sono le onde del mare e le passeggiate
incantevoli, dimenticate.

Sono soffici, leggeri, elastichi, sono spumeggianti come la schiuma dell'anima in fiore.

Le onde marine non sono mai eguali.

Si assomigliano ai nostri amori giovanili, ai nostri pensieri felici, tutti
ritrovati nei Portici dei Poveri e tutti *smascherati* nei Portici dei Ricchi.

Le onde del mare, oggi, sono piu verdi, piu scure.

Le onde sono mosse da correnti *veloci* come il vento.

Spesso il vento porta via le nostre illusioni, spesso porta via i nostri affanni, le nostre delusioni, i nostri dispiaceri.

È capace anche di farci molto soffrire, di portare via le cose
piene di magia, piu bramate, piu belle e più amate.

Nascoste nel grembo nei nostri cuori, nei nostri ricordi, da secoli.

Racchiuse nei Portici /*stregati*/
dei ricchi,
Custodite nei Portici /*fiabeschi*/ dei poveri.

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