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AL DIRETTORE | 09 marzo 2019, 10:02

Sanremo in Fiore: un lettore suggerisce di copiare da Mentone per evitare l'assalto ai carri

Il lettore Giorgio Mantovani interviene sull'annosa questione dell'assalto ai carri al termine di Sanremo in Fiore.

Sanremo in Fiore: un lettore suggerisce di copiare da Mentone per evitare l'assalto ai carri

Il lettore Giorgio Mantovani interviene sull'annosa questione dell'assalto ai carri al termine di Sanremo in Fiore.

"Qualche giorno fa é stato sollevato un argomento a me caro inerente la manifestazione che sta per iniziare: la gestione del destino dei carri a  manifestazione conclusa ,ed in particolare di quello allestito dal comune di Sanremo. Ogni anno é penoso osservare il "barbaro rito" dell'assalto ai carri, vandalizzati per accaparrarsi qualche stelo da spettatori assatanati ove l'istinto beluino emerge prepotente di pari passo con l'avida volontà di ritornare a casa con un "cimelio" ... Qualcosa di simile a ciò che anima chi sottrae antiche pietre da luoghi archeologici o aree museali Ma al di là dell'aspetto di costume esiste anche un aspetto "pratico" che potrebbe avere ricadute economiche: sarebbe sufficiente allestire, nella zona più opportuna, versosimilmente lo stesso Lungomare delle Nazioni, un'area recintata e preclusa alla vista con apposite coperture ove far confluire tutti i carri od almeno quelli premiati ottenendo due possibili e significativi risultati: a) Permettere a coloro che non hanno potuto presenziare al "Corso Fiorito" di visitare con la dovuta tranquillità ed osservare con cura la maestria con la quale sono stati allestiti i carri magari interagendo con uno o più di coloro che vi hanno preso parte; b) Dietro pagamento di un modesto costo ottenere un beneficio accessorio dall'emissione di un "ticket" che penso tutti i visitatori della nostra città pagherebbero volentieri magari rendendolo valevole anche per un'area di sosta a pagamento sulle piazzuole "blu"; c) Scongiurare l'indegno spettacolo di fine manifestazione che oltretutto può tradursi in situazioni di pericolo e certamente produce materiale di risulta da spazzare e smaltireLa recinzione a palizzata, utile a non rivelare dall'esterno la vista dei carri ma anche di proteggerli dal deperimento della materia prima (i fiori) sarebbe facilmente realizzabile in poco tempo con le strutture metalliche ed i basamenti di appoggio in cemento ed il personale sia esso volontario (e penso che gli stessi progettisti/realizzatori sarebbero fieri di esporne le caratteristiche ai visitatori) o retribuito (comunque si produrrebbe una piccole breve occupazione per qualcuno) sarebbe compensata dall'incassoA Menton, dopo la sfilata alla "Fete des citrons" ciò avviene puntualmente sull'area lungo giardini Biovès di fronte al Casinò ed al "Palais de l'Europe" e mi pare che il successo dell'iniziativa  sia ripagato: inoltre, nel caso loro, gli stessi agrumi, a carri smantellati, essendo meno deperibili dei fiori, vengono venduti a basso prezzo in reticelle confezionate dai volontari o donati ad associazioni benevole".

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