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Attualità | 07 marzo 2019, 17:27

Festa della Donna: a Sanremo, Imperia e Ventimiglia, presidi della Polizia di Stato per sensibilizzare i cittadini

Funzionari, Ispettori e Agenti della Polizia di Stato saranno a disposizione di chiunque desiderasse ricevere informazioni sull’argomento, illustrando le norme e le procedure a tutela di chi subisce maltrattamenti e violenze e, soprattutto, per vincere la resistenza di chi, spesso, ha ancora esitazione a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia.

Festa della Donna: a Sanremo, Imperia e Ventimiglia, presidi della Polizia di Stato per sensibilizzare i cittadini

Domani, 8 marzo, a Sanremo dalle ore 15.00 in Corso Matteotti e a Ventimiglia dalle ore 10.30 in Via della Repubblica (intersezione con Via Roma), personale specializzato sarà presente al fine di sensibilizzare i cittadini sulle attività della Polizia di Stato, fornendo aiuto e supporto alle donne vittime di violenza.

Funzionari, Ispettori e Agenti della Polizia di Stato saranno a disposizione di chiunque desiderasse ricevere informazioni sull’argomento, illustrando le norme e le procedure a tutela di chi subisce maltrattamenti e violenze e, soprattutto, per vincere la resistenza di chi, spesso, ha ancora esitazione a denunciare o a varcare la soglia di un ufficio di Polizia.

Continuano le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione della Polizia di Stato nell’ambito della campagna permanente “Questo non è amore”, incentrata sulla violenza di genere. In occasione della Festa della Donna, la Polizia di Stato ha allestito dei punti informativi per incontrare i cittadini.

Analoga attività verrà svolta a Imperia domenica 10 marzo, dalle ore 10.30, presso la piscina Cascione ove, in occasione del Torneo di pallanuoto Habawada, grazie alla collaborazione della Rari Nantes la Polizia di Stato allestirà un punto informativo unitamente al personale del Centro Antiviolenza provinciale. 

"Solo denunciando le violenze e i maltrattamenti subiti le Istituzioni possono attivare i canali dedicati, consentendo un rapido, concreto ed efficace intervento a tutela della vittima. Il percorso che la donna deve intraprendere per uscire dall’ombra e avere il coraggio di denunciare, necessita di un primo contatto con le Forze dell’Ordine che, attraverso sportelli di ascolto, Centri Antiviolenza e associazioni di volontariato, riescono a supportarla e, spesso, a neutralizzare l’aggressore" - ricordano.


C.S.

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