/ EVENTI

EVENTI | 06 marzo 2019, 14:04

Festival della cucina con i fiori: va nelle Marche il premio Libereso Guglielmi (Foto)

Al primo posto: Donatella Bartolomei con "Nella bocca del leone". In gallery le foto della prima giornata del Festival della Cucina con i fiori

Festival della cucina con i fiori: va nelle Marche il premio Libereso Guglielmi (Foto)

Nella splendida cornice di Villa Ormond si è svolta la finale del contest "Buon appetito. Fiorellino", il primo concorso nazionale dedicato alla cucina con i fiori. Al termine di una gara molto impegnativa, che ha visto le concorrenti affrontare la prova con mistey box  con diversi ingredienti, tutte e con i fiori protagonisti, di fronte ad un pubblico numeroso che ha seguito le gara con grande attenzione,   la giuria composta da chef , giornalisti e operatori del settore, ha indicato la vincitrice in Donatella Bartolomei per il suo piatto "Nella bocca del leone" che aveva come fiore assegnato la Bocca di leone. Al secondo posto Cristiana Curri con "Think pink" fiore assegnato begonia e terza classificata Paola Sartori con "Tradimento al nasturzio" fiore assegnato nasturzio.

Le tre concorrenti hanno eseguito in diretta il piatto utilizzando i prodotti della mistery box, contenente eccellenze e prodotti del territorio messi a disposizione della CNA di Imperia, in particolare lo zafferano della valle Argentina, i formaggi della Caprette del parco di Pigna, l’olio extravergine del frantoio Sant’Agata di Oneglia e le verdure del mercato di piazza eroi. Ad ogni concorrente sono stati assegnati dei fiori dell’azienda Raverabio di Albenga, che è insieme alla cantina Cuvage di Acqui è sponsor tecnico di tutto il festival.

Molto importanti e interessanti i premi assegnati dalla giuria:

• prodotti della Alessi Spa, importante e famosa azienda italiana produttrice di oggetti di design, in particolare pentole e accessori della nuova collezione EDO. Per il vincitore del contest un set composto da Pentola Alta 20cm, Casseruola due manici 20cm, Casseruola manico lungo 16cm, Casseruola Bassa due manici 24cm, coperchi 16, 20 e 24. Manici e pomolo in acciaio inossidabile 18/10 con rivestimento in PVD, marrone. Fondo in acciaio magneto adatto anche alla cottura a induzione.

• Un cesto con i prodotti dell’azienda Frantoio di Oneglia

• Una fornitura di fiori eduli dell’azienda Carmazzi di Viareggio, che sarà riconosciuta anche alle 15 migliori ricette partecipanti al concorso e selezionate dalla giuria.

Il libro realizzato da Hortive Milano con le ricette con i fiori e una raccolta di libri della casa editrice Zem di Vallecrosia, fra cui le ricette di Libereso, Il galateo dei fiori di Barbara Ronchi della Rocca, I fiori nel piatto di Gianfranco Calidonna e Sanremo Story dedicato agli ani in bianco e nero del festival della canzone italiana

• Alla vincitrice la targa del premio Libereso Guglielmi ed il famoso bracciale di Casolaro griffato #buonappetitofiorellino.

La giuria che ha valutato i piatti è stata composta da: Daniela Borghi (La Stampa), Gianfranco Calidonna (chef executive N.H. Parco Principi di Roma), Renata Cantamessa (Fata Zucchina Rete4 Mediaset), Cinzia Chiappori (chef Osteria Tempo Stretto di Albenga), Simonetta Chiarugi (garden influencer), Paola Chiolini (chef Balena Bianca di Vallecrosia), Raffaella Fenoglio, (food blogger), Serena Mela (Frantoio Sant’Agata), Marco Nigro (Hortives Milano), Roberto Pisani (giornalista Slow Food), Claudio Porchia (giornalista Sanremonews), Terry Prada (chef), Barbara Ruffoni (Crea Sanremo) e Clelia Vivalda (chef Arte e Querce di Monchiero- CN)

Ecco il curriculum delle finaliste e in gallery alcune immagini della gara realizzate da Christian Flammia.

Donatella Bartolomei (Ancona), marchigiana da generazioni, le mie "misure" sono 2 figli, un marito, un cane e la scuola di cucina Fabrica del gusto. "Vergara" per tradizione, chef pasticcera per passione, amo la natura e la campagna. Sono assistente veterinario, ho una piccola azienda agricola a conduzione familiare nella campagna marchigiana, un apiario, tante galline e due pecore. Da quest'anno membro del consiglio nazionale di Aifb. Ho trasformato il mio sogno in un lavoro aprendo due anni fa in società Fabrica del gusto.

Cristiana Curri (Roma), ha iniziato a scrivere sul blog un po' per scherzo nel 2012 grazie al suggerimento di un mio amico chef. Appuntava le sue ricette su dei "pizzini" e le infilava in mezzo alle pagine dei libri di cucina, poi è passata a scriverle nel suo blog. Piano, piano ha preso sempre più forma ed ora non si trovano solamente ricette ma anche recensioni di locali, interviste a chef oppure dei racconti su luoghi che ha visitato oppure eventi a cui ha partecipato ed il blog è diventato un interessante diario del mondo eno-gastronomico. È sommelier ed assaggiatore di formaggi ONAF.

Paola Sartori (Vicenza), il suo Prelibata-blog nasce nel 2015 per dare voce e sostenere delle realtà artigianali spesso poco o per nulla digitali. Il blog è il suo angolo dei racconti, quelli che già faceva a tavola durante le cene con gli amici. Si considera un po’ una cantastorie del cibo con l’obiettivo di comunicare il rispetto, la sacralità, la storia e la cultura di ciò che mangiamo e cuciniamo, in disaccordo con l’abitudine di valutare il cibo solo per la confezione, il prezzo, la marca e la velocità di preparazione.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium