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POLITICA | 22 febbraio 2019, 12:11

Ventimiglia: ordinanza ‘No Slot’, il Tar rigetta la sospensiva, i Sindaci di Bordighera, Vallecrosia e Camporosso valutano come procedere

Nella giornata di ieri il Tar della Liguria ha ricettato la richiesta di sospensiva presentata dalla ‘Fun Seven Srl’, un parere che, di fatto, legittima l’ordinanza e che, in questa fase, sta portando i sindaci dei comuni limitrofi a porsi delle domande sulla questione.

Ventimiglia: ordinanza ‘No Slot’, il Tar rigetta la sospensiva, i Sindaci di Bordighera, Vallecrosia e Camporosso valutano come procedere

“Prima di firmare un’ordinanza, seppur pienamente condivisibile, voglio accertarmi che sia legittima.” Lo aveva detto al nostro giornale nel novembre scorso il Sindaco di Camporosso Davide Gibelli in merito all’ordinanza ‘No Slot’ firmata dal primo cittadino di Ventimiglia Enrico Ioculano. Nella giornata di ieri il Tar della Liguria ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dalla ‘Fun Seven Srl’, un parere che, di fatto, legittima l’ordinanza e che, in questa fase, sta portando i sindaci dei comuni limitrofi a porsi delle domande sulla questione.
Il più cauto per ora sembra essere il primo cittadino di Bordighera, Vittorio Ingenito che apprezza quanto accaduto, ma si riserva di leggere la sentenza definitiva in merito al provvedimento: “É sicuramente un primo passo - ha detto Vittorio Ingenito - ma si tratta soltanto di una sospensiva, mi riservo di attendere una sentenza nel merito. È sicuramente un primo passo importante e positivo.”

Nel dicembre scorso il Sindaco di Vallecrosia Armando Biasi ha di fatto bloccato l’apertura di nuove sale giochi approvando un regolamento apposito: “Prendo atto di questo primo passaggio - ha detto al nostro giornale - come comune abbiamo gettato le premesse avviando un'operazione per limitare la concessione delle licenze. Siamo in attesa di conoscere la leggere regionale in materia, che dovrebbe avviare un percorso condiviso a livello di regione appunto, proprio per evitare che i sindaci debbano farsi carico della tutela della salute pubblica da soli emettendo provvedimenti del genere."

Un traguardo importante quello raggiunto con la sentenza del Tar Liguria, anche per il primo cittadino di Camporosso Davide Gibelli, che ora valuta il da farsi: “È un primo passo per chiarire alcuni dubbi sulla legittimità dell’ordinanza - ha detto - il Tar non si é ancora espresso nel merito, ma solo sulla sospensiva. Da questa sentenza però si posso sicuramente prospettare una serie di motivazioni positive, in appoggio all'ordinanza. E’ un passaggio positivo, come comune approfondiremo e valuteremo il da farsi.”

Simona Della Croce

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