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POLITICA | 22 febbraio 2019, 18:19

Ventimiglia: centrodestra con Scullino o no? La richiesta di attesa si accorcia e la Lega stasera potrebbe dire sì

Nelle ultime ore è emerso che la soluzione definitiva al problema potrebbe arrivare nella prima settimana di marzo, con alcuni giorni di anticipo quindi su quanto chiesto da Scullino il 10 febbraio.

Ventimiglia: centrodestra con Scullino o no? La richiesta di attesa si accorcia e la Lega stasera potrebbe dire sì

È fissata per questa sera una nuova riunione della Lega a Ventimiglia, per capire come vorrà muoversi il partito di Matteo Salvini, sulla candidatura di Gaetano Scullino che, dopo aver sciolto le riserve ed aver ricevuto l’ok da Forza Italia, attende di sapere cosa vogliono fare gli esponenti degli altri due partiti del centrodestra, la Lega appunto e Fratelli d’Italia.

Negli ultimi giorni si è vissuta la vicenda legata alla candidatura di Scullino e la reticenza della Lega nell’attendere il mese chiesto una decina di giorni fa dall’ex primo cittadino, che deve risolvere una questione legale, per poter sciogliere definitivamente la sua decisione (di fatto già presa). Molto più possibilista, invece, Fratelli d’Italia che, dopo alcuni incontri con lo stesso Scullino si sarebbe dichiarata disposta ad attendere.

Nelle ultime ore è emerso che la soluzione definitiva al problema potrebbe arrivare nella prima settimana di marzo, con alcuni giorni di anticipo quindi su quanto chiesto da Scullino il 10 febbraio. E non è da escludere che, dopo la nuova data sulla soluzione del problema personale dell’ex primo cittadino, anche la Lega questa sera possa decidere di attendere per poter presentare il centrodestra unito alle prossime consultazioni Amministrative.

Una unione che però potrebbe non essere tale, anche dopo la decisione di Giovanni Ballestra di scendere personalmente in campo e candidarsi alla poltrona di Sindaco. Esponente storico del centrodestra ventimigliese, Ballestra potrebbe raccogliere consensi in quella porzione di elettorato destrorso che non si identifica nella candidatura di Scullino e che potrebbe invece trovare spazio in alcuni esponenti di Forza Italia che non sarebbero allineati all’attuale dirigenza degli ‘azzurri’.

In tutto questo cresce ora l’attesa per capire cosa farà il centrosinistra e cosa farà soprattutto l’attuale Sindaco della città di confine, Enrico Ioculano, che resta alla finestra in attesa. Mancano all’appello anche i pentastellati e, perché non anche l’estrema sinistra e qualche outsider che, all’ultimo, potrebbe sempre proporsi.

Carlo Alessi

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