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ATTUALITÀ | 20 febbraio 2019, 17:21

Futuro della linea ferroviaria tra Torino, Ventimiglia e Nizza: incontro in Francia per il Consigliere piemontese Balocco

Un'occasione per rilanciare iniziative congiunte per il potenziamento dell'infrastruttura e del servizio, anche attraverso la creazione di un comitato d'onore che coinvolga i presidenti delle tre regioni (Liguria compresa).

Futuro della linea ferroviaria tra Torino, Ventimiglia e Nizza: incontro in Francia per il Consigliere piemontese Balocco

“Questa mattina a Marsiglia ho incontrato il Vice Presidente della Region Sud (PACA) Philippe Tabarot. Abbiamo condiviso la necessità di una posizione comune sui temi che riguardano i collegamenti tra le due regioni”. Interviene in questo modo il Consigliere regionale piemontese Francesco Balocco, parlando della linea ferroviaria tra la sua regione, la Liguria e la Costa Azzurra.

“In particolare sulla linea Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza – prosegue - della quale quest'anno ricorre il 40° anniversario della riapertura, un'occasione per rilanciare iniziative congiunte per il potenziamento dell'infrastruttura e del servizio, anche attraverso la creazione di un comitato d'onore che coinvolga i presidenti delle tre regioni (Liguria compresa). Abbiamo convenuto sull'esigenza di chiudere al più presto la trattativa per il rinnovo della convenzione del '70 chiedendo che la gestione dell'infrastruttura sia affidata ad un unico soggetto che se ne faccia carico in toto. Si è inoltre deciso di scrivere ai due governi e ai due gestori per chiedere quali siano gli interventi ed i tempi necessari per la messa in sicurezza definitiva, (elettrificazione compresa), per poter svolgere il servizio sulla base di un modello di esercizio in grado di realizzare collegamenti veloci tra Torino e Nizza anche in esito a studi congiunti che ne definiranno le caratteristiche”.

“Sulla questione del rallentamento ai 10 km/h imposto da Sncf Reseault, Tabatot ci ha informati che i primi interventi di messa in sicurezza della galleria, che consentiranno il ripristino dei 40 orari, saranno realizzati da Sncf a partire dal 14 aprile e che dureranno circa 3 settimane senza interruzione del servizio. La pessima notizia è che per il consolidamento definitvo della galleria Paganin e di altre due gallerie, secondo Sncf, serviranno dai 15 ai 25 milioni. Sul colle di Tenda stradale si è espressa la comune preoccupazione per la situazione di stallo che si è creata con le difficoltà al subentro e la decisione di ANAS di verificare giuridicamente la possibilità di affidare i lavori al consorzio Edilmaco escludendo la parte dell'ATI considerata più a rischio. Tabarot ha lasciato la riunione per recarsi a Digne dove è avvenuto il grave incidente nella galleria della linea Nizza-Digne e per il quale ho espresso cordoglio e vicinanza”.

Carlo Alessi

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