/ Economia

Economia | 19 febbraio 2019, 11:40

Piastre per capelli: guida alla scelta

La bellezza passa anche dalla testa. Infatti, avere i capelli in ordine è uno dei problemi di beauty che più mette in crisi le donne

Piastre per capelli: guida alla scelta

La bellezza passa anche dalla testa. Infatti, avere i capelli in ordine è uno dei problemi di beauty che più mette in crisi le donne. Non a caso, che una delle spese maggiori che vengono sostenute dal sesso femminile è quella del parrucchiere. Tuttavia, non è possibile avere a disposizione un professionista tutti i giorni, per tanto è necessario ingegnarsi in altro modo per riuscire ad ottenere degli ottimi risultati anche a casa.

Di fatto, la prima cosa da fare è scegliere dei prodotti specifici per il tipo di capelli di cui si dispone, così da mantenerli forti e brillanti. Successivamente, è necessario dotarsi di una buona piastra per capelli. In commercio c'è solo l'imbarazzo della scelta, in quanto è presente un'ampia gamma di modelli, ognuno con delle caratteristiche ben precise, che è importante conoscere in fase d'acquisto, così da individuare la soluzione più adatta alle proprie necessità.

I tipi di piastre per capelli e le loro caratteristiche fondamentali

Di fatto, oggigiorno, sul mercato è possibile trovare 4 tipologie di apparecchi per stirare i capelli:

·         piastre per capelli in ceramica, che sono le più diffuse ed anche le più richieste, in quanto hanno un costo non troppo elevato e garantiscono un resa eccellente. Tale materiale è noto per riuscire a raggiungere in poco tempo elevate temperature e per diffondere in modo omogeneo il calore su tutta la superficie. Viene garantita anche una elevata scorrevolezza delle piastre riscaldate lungo la chioma, il che vuol dire che l'apparecchio procede in maniera fluida per l'intera lunghezza;

·         piastre per capelli in tormalina, che sono ancora poco diffuse, in quanto caratterizzate da un materiale pregiato e piuttosto costoso. Tuttavia, sono l'ideale per i capelli rovinati, anche perché tale cristallo è dotato di una natura ionizzante, che facilita la stiratura;

·         piastre per capelli in titanio, che presentano un materiale estremamente pregiato, in quanto particolarmente resistente, ma allo stesso tempo leggero. Ciò consente un'elevata maneggevolezza. Inoltre, il calore viene distribuito in maniera uniforme, tutelando il benessere dei capelli;

·         piastre per capelli a vapore, che sono dotate di un serbatoio per l'acqua che produce vapore, il quale va a modellare delicatamente i capelli, senza danneggiarli. Tale soluzione è perfetta per chi ha i capelli particolarmente danneggiati, fragili e secchi. Del resto, il vapore è in grado di attivare la pro cheratina e farla penetrare a fondo nella fibra capillare.

Il Gap delle piastre per capelli e l'effetto ionizzante

Una caratteristica importante e che consente di ottenere un buon risultato, è il gap delle piastre, ossia il parallelismo dei piatti. Di fatto, al contrario di quello che si è soliti pensare, le piastre, quando sono appoggiate, devono presentare una leggera fessura dalla parte del manico, la quale non deve essere maggiore di 1-2 mm. Tale fatto è importante, in quanto, nel caso in cui i due piatti della piastra dovessero combaciare perfettamente, al momento dell'inserimento dei capelli nell'apparecchio, la piastra apparirebbe aperta in punta, impedendo di stirare in maniera uniforme la ciocca.

Altro aspetto interessante da considerare in fase d'acquisto è l'effetto ionizzante, in quanto consente di ottenere una migliore stiratura, così da avere capelli meno crespi ed opachi. Infatti, quando ci si pettina, si caricano ioni positivi, e l'elettricità statica che si genera porta ad avere capelli estremamente disordinati. La funzione ionizzante, invece, consente di rilasciare ioni negativi, che vanno a neutralizzare quelli positivi presenti sui capelli. In questo modo la chioma risulta meno elettrica e favorisce la stiratura.

ip

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium