/ CRONACA

Che tempo fa

Cerca nel web

CRONACA | 19 febbraio 2019, 18:36

Ventimiglia: litiga con il passeur che lo aveva portato dall'Austria al confine, la Polizia ferma il traffico di immigrati

Un afgano è stato fermato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Ventimiglia: litiga con il passeur che lo aveva portato dall'Austria al confine, la Polizia ferma il traffico di immigrati

Litigano in via Tenda a Ventimiglia e, grazie al pronto intervento, la Polizia scopre un favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I due, un iracheno ed un afghano, stavano litigando animatamente e, una volta fermati, sono stati sottoposti ad un approfondito controllo.

L’iracheno, privo di documenti, ha fornito agli agenti una tessera dell’università di Salisburgo, in Austria, ed ha raccontato di aver corrisposto 800 euro per essere trasportato in Francia. Il suo viaggio era iniziato la mattina stessa in Austria da dove, insieme all’afghano, era partito in direzione di Ventimiglia per poi attraversare il confine. Giunto nella città di confine, il suo accompagnatore gli ha intimato di scendere e poi di salire su un altro veicolo, guidato da un altro cittadino afghano, che lo avrebbe condotto in Francia.

La vittima ha riferito ai poliziotti di essersi categoricamente rifiutato di salire a bordo di un furgone dove, a suo dire, erano stipati altri 15 stranieri pronti ad entrare clandestinamente in Francia ed ha preteso  la restituzione di una parte degli 800 euro già pagati in Austria, alla partenza. Proprio la reazione negativa del ventenne afghano, che alla fine si era deciso a restituire solo 140 euro invece dei 400 richiesti, aveva dato il via all’accesa discussione che aveva attirato l’attenzione della Polizia. La vittima ha chiesto giustizia ai poliziotti e ha formalmente denunciato i due afghani per la loro illecita attività.

Una prima sommaria verifica del contenuto video di un telefono smartphone, sequestrato agli autori del reato, ha permesso di verificare con certezza l’inizio del viaggio in Austria, all’alba dello stesso giorno. All’esito degli accertamenti eseguiti, entrambi i conducenti sono stati indagati in stato di libertà per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in concorso. Anche la vittima del reato, il cui ingresso in Italia non è mai stato registrato, è stato sanzionato penalmente quale soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Gli Agenti hanno sequestrato ai due cittadini afghani quasi 600 euro in contanti che sono ritenuti  parte del provento del reato.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium