/ POLITICA

Che tempo fa

Cerca nel web

POLITICA | 16 febbraio 2019, 09:07

Imperia: ospedale unico, interviene la Cisl "Opera importante, ma non dimentichiamo i presidi sul territorio"

"Tante sono le nostre preoccupazioni, sia a riguardo delle strutture sanitarie esistenti che devono comunque continuare ad offrire servizi di qualità alla popolazione"

Imperia: ospedale unico, interviene la Cisl "Opera importante, ma non dimentichiamo i presidi sul territorio"

“L’ospedale unico è un'opera importante, ma non dimentichiamo l’importanza dei presidi sanitari sul territorio”. Lo dice il sindacato Cisl con un comunicato in merito alle notizie relative alla volontà di costruire l’ospedale unico di Taggia.

Come CISL crediamo che parlare, come si sta facendo in questi giorni, del progetto di costruzione di un nuovo, grande, moderno Ospedale in provincia di Imperia significa idealmente immaginare il futuro della sanità nel nostro territorio. – scrive il sindacato - La Conferenza dei Sindaci dell’11 febbraio 2019 all’unanimità si è espressa per la realizzazione della nuova struttura ospedaliera, condividendo il progetto sul territorio, e questo è un dato importante. La nostra organizzazione sindacale auspica che nel tavolo aperto tra ASL 1 e CGIL, CISL e UIL sui temi caldi della Sanità nel territorio imperiese, nato per evidenziare e risolvere insieme criticità e difficoltà, questo tema venga trattato nei prossimi incontri. Tante sono le nostre preoccupazioni, sia a riguardo delle strutture sanitarie esistenti che devono comunque continuare ad offrire servizi di qualità alla popolazione, sia a riguardo dei finanziamenti cospicui che un’opera all’avanguardia richiede, sia sui necessari collegamenti viari da completare e ammodernare e sulla tempistica necessaria. Per quello che riguarda la sanità in provincia di Imperia la CISL considera importante la futura realizzazione di un grande Ospedale, ma anche l’ammodernamento e la funzionalità dei presidi sanitari attuali e della rete dell’emergenza, nonché l’efficacia della presa in carico dei pazienti e dei soggetti più fragili, dell’assistenza domiciliare per assicurare la ‘continuità di cura’. Per questo motivo si ritiene fondamentale la prosecuzione di un confronto di merito tra ASL 1 e CGIL, CISL e UIL”.


C.S.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium