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Attualità | 16 febbraio 2019, 12:33

Triora punta sull'innovazione tecnologica e turismo sostenibile, sarà tra i primi borghi pronti per il 5G

Il sindaco Massimo Di Fazio ed il suo vicesindaco Giovanni Nicosia ci spiegano il perchè della loro presenza al convegno ‘Pratiche innovative per un turismo sostenibile a Monaco.

In questi anni i termini smart city e mobilità sostenibile, sono diventati sempre più in voga ed accostati alla realtà delle grandi metropoli ma in provincia di Imperia, c’è un paesino di poco più 350 abitanti che vuole sfatare tutto questo. Stiamo parlando di Triora

C’erano anche il sindaco Massimo Di Fazio ed il suo vicesindaco Giovanni Nicosia, al convegno ‘Pratiche innovative per un turismo sostenibile’ (LEGGI LA NOTIZIA), organizzato dall’associazione dei Comuni ‘Bandiera Arancione’ al Museo Oceanografico di Montecarlo. Invitati, perché sul borgo della valle Argentina sventola fiero il vessillo color arancio ma anche perchè questa ‘giovane’ amministrazione ha dimostrato di voler puntare moltissimo sull’innovazione.

In pochi mesi dall’insediamento ha dato vita a ‘Triora da scoprire’, un progetto più che un sito, finalizzato a far conoscere questo borgo ricco di storia con un sistema ma visto prima nell’entroterra della riviera dei fiori (NE ABBIAMO PARLATO QUI). Questo paesino è conosciuto a livello internazionale come il paese delle streghe e più volte associato alla cittadina americana di Salem, un’immagine che richiama tantissimi turisti da ogni dove e che potrebbe portare flussi ancora maggiori. Il problema in queste realtà più piccole riguarda poi la fornitura di servizi che rendano unica l’esperienza del turista lasciando in lui un ricordo vivido di accoglienza e possibilità di conoscere e fruire di Triora ma anche dell’immenso patrimonio naturalistico al suo fianco.

Per raggiungere questi livelli l’amministrazione comunale ha deciso di puntare moltissimo sull’innovazione e sul turismo. Per questo motivo la partecipazione dei due rappresentanti dell’ente comunale non era casuale in un contesto così prestigioso.

Ieri si è parlato anche del progetto DAS, della Inwit spa (società del gruppo Telecom ndr), presentato dalla Saim srl, una società del gruppo HGM. L’idea è di proporre una rete di telefonia mobile multi-operatore per tutti quei comuni che vogliono trovarsi pronti per l’arrivo del nuovo standard: il 5G. Fantascienza? No, perchè Triora sarà proprio uno dei due comuni tra queste piccole realtà (l’altro è Dolceacqua ndr) ad essere pronto al grande ed atteso passo in avanti che oggi promette di fornire una grande innovazione tecnologica. Colpisce però pensare che tutto questo riguarda due piccoli paesini dell’entroterra.

Abbiamo chiesto al sindaco ed al vicesindaco di Triora un commento al termine della giornata di ieri. “Siamo contenti ed onorati per l’invito ricevuto. Triora nell'ambito delle tematiche affrontate si e già mossa e possiamo affermare con fierezza che il nostro è tra i primi comuni in provincia ad aver assunto accordi per l’innovazione. Pensiamo all’intesa tra Enel ed i paesi Bandiera Arancione per le auto elettriche, l’accordo per il 5G oltre ad aver agito con l’intenzione di incentivare la prossima apertura di un’attività importante che promuoverà l’uso delle e-bike per andare a scoprire il nostro territorio. - raccontano Di Fazio e NicosiaQuello di ieri è stato soprattutto un incontro piacevole con amici e colleghi. Il confronto è sempre importante su queste tematiche. Ringraziamo il sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola ed il Touring Club per questo gradito invito. Triora proseguirà in questo cammino verso il futuro dimostrando grande attenzione allo sviluppo sostenibile del territorio dal punto di vista turistico e non solo”.

Stefano Michero

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