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Politica | 15 febbraio 2019, 20:18

Imperia: Camiolo convoca d'urgenza una capigruppo. Spariscono la mozione di Baldassarre e la discussione sul porta a porta

Intanto emergono nuovi particolari sulla riunione che ieri sera Scajola ha convocato con i suoi durante la quale si è lamentato per non essere stato sufficientemente difeso dagli attacchi della minoranza

Imperia: Camiolo convoca d'urgenza una capigruppo. Spariscono la mozione di Baldassarre e la discussione sul porta a porta

Una nuova capigruppo convocata d’urgenza per domani pomeriggio. È quanto sta accadendo in queste ore a Imperia, dove la maggioranza ha deciso di modificare l’ordine del giorno approvato solo ieri dalla conferenza dei capigruppo che ha fissato a venerdì prossimo la data del consiglio comunale, peraltro già anticipata dal Sindaco Claudio Scajola.

Due i punti che spariranno dall’ordine del giorno. Il primo la discussa mozione sull’aborto presentata da Orlando Baldassarre, consigliere comunale di Area Aperta. Dopo la pioggia di critiche ricevute, Baldassarre, su pressione della sua stessa maggioranza ha deciso di ritirare la pratica.

Ma non è la sola pratica a non essere discussa il 22. Mancherà anche quella proposta dalla capogruppo del MoVimento 5 Stelle Maria Nella Ponte con tutta la minoranza sull’avvio del porta a porta.

Intanto emergono nuovi particolari sulla riunione che ieri sera Scajola ha convocato con i suoi durante la quale si è lamentato per non essere stato sufficientemente difeso dagli attacchi della minoranza. Il Sindaco ha anche espresso la volontà di un consiglio comunale monotematico sulla pratica del riequilibrio finanziario anche alla luce della lettera inviata dalla Ragioneria Generale dello Stato che mette in luce la difficile situazione economica del Comune.

A proposito del ritiro della pratica sul porta a porta, la capogruppo del M5S Ponte è intervenuta duramente con un lungo comunicato con il quale denuncia una possibile violazione del regolamento del Consiglio Comunale:

"Alle ore 17:13 di oggi, venerdì 15 febbraio - scrive - è stata convocata una seduta ulteriore della commissione conferenza Capigruppo per sabato alle 17:15 per la modifica dell’ordine del giorno già votato e approvato giovedì durante la seduta ordinaria della medesima commissione.

Nel nuovo ordine del giorno non c’è più traccia della discussione sul sistema di raccolta differenziata dei rifiuti con il metodo porta a porta e della mozione sulla legge 140.

Tale convocazione 'di urgenza' è  in palese violazione del regolamento che all’art 53 prevede la possibilità di convocare la conferenza Capigruppo e il Consiglio Comunale con 24 ore di preavviso solo per 'l’esame immediato di determinati affari, per i quali il rispetto dei termini normali di convocazione (5 giorni) possa comportare pregiudizio per il Comune e per i cittadini' nessun’altra motivazione può consentire di convocare con urgenza la Conferenza Capigruppo.

L’unico pregiudizio ravvisabile è all’immagine della persona del primo cittadino per ciò che in merito al Servizio di Igiene Ambientale ha deciso nell'agosto 2018 e di propria autonomia ha imposto alla cittadinanza, unito a un consistente aggravio dei costi. E' sotto gli occhi di tutti, non funziona, è una situazione talmente palese e la brutta figura è talmente enorme che già durante la seduta di giovedì’ il consigliere Ghiglione ha definito la mia richiesta supportata da tutta la minoranza, di inserire il servizio Porta a Porta tra gli argomenti che il Consiglio Comunale esaminerà, un modo di 'spalmare la marmellata sul pane'.

E’ intollerabile che in base alle preferenze del Sindaco o di chicchessia, l’ordine del giorno del Consiglio Comunale votato e approvato venga variato, sovvertendo la volontà espressa dalla Conferenza Capigruppo che è l’unico organo istituzionale preposto a determinare gli argomenti da trattare in Consiglio Comunale.

Secondo quanto riportano i giornali e vari 'rumors', parrebbe che Vice Sindaco e  i capigruppo di maggioranza durante una riunione siano stati “straccionati”. Già che il regolamento espressamente lo consente, suggerirei al Sindaco di presenziare in prima persona alle sedute della conferenza Capigruppo in modo che possa dare ai capigruppo di maggioranza le sue direttive, disposizioni e occhiatacce direttamente in sede di riunione ordinaria, palesando ulteriormente, se fosse ancora necessario, quale considerazione è riserva agli altri Organi Istituzionali".

 

Francesco Li Noce

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