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Politica | 13 febbraio 2019, 17:32

Sanremo: Paola Arrigoni accusa di arroganza sul porto vecchio, l'Amministrazione rispedisce tutto al mittente

"Non si è neanche presa il disturbo di leggere i verbali delle molte sedute di confronto che l’Amministrazione comunale ha portato avanti con tutte le realtà operanti nel porto”.

Sanremo: Paola Arrigoni accusa di arroganza sul porto vecchio, l'Amministrazione rispedisce tutto al mittente

“Sul progetto del porto vecchio respingiamo al mittente le parole della consigliera Arrigoni, che parla di arroganza, di mancanza di concertazione ma non si è neanche presa il disturbo di leggere i verbali delle molte sedute di confronto che l’Amministrazione comunale ha portato avanti con tutte le realtà operanti nel porto”.

Interviene in questo modo l’Amministrazione comunale di Sanremo (in particolare gli Assessori Menozzi, Trucco e Biale ed i Consiglieri Robaldo e Carion che hanno seguito tutto l’iter della pratica della riqualificazione del porto in funzione dei project financing presentati), dopo le dichiarazioni rilasciate dal Consigliere di opposizione del M5S. “Si sarebbe accorta – prosegue la nota di palazzo Bellevue - che non solo le istanze degli operatori sono state accolte, ma che queste sono servite a migliorare i progetti stessi. E avrebbe forse evitato allora di lanciarsi in accuse ‘che non corrispondono alla realtà dei fatti’.”

“Dopo un lungo percorso iniziato nell’autunno 2017 – vanno avanti i tre Assessori ed i due Consiglieri - percorso fatto di studio, approfondimenti, incontri con tecnici finanziari e legali , ascolto di tutte le rappresentanze degli operatori dell’area portuale durante le presentazioni tenute in Comune per almeno il primo ed il terzo progetto presentati (negli uffici sono disponibili le mail-pec di invito), l’Amministrazione Biancheri è finalmente arrivata a deliberare quella che sarà un’altra importantissima svolta epocale per il futuro della città di Sanremo, il progetto di rifacimento del Porto vecchio e della riqualificazione dell’area portuale e commerciale. Incontri di presentazione nei quali gli Assessori e i Consiglieri di maggioranza hanno sentito, insieme ai Dirigenti Comunali, le diverse istanze delle rappresentanze degli operatori dell’area portuale emerse nel visionare i differenti progetti. Quasi tutte le osservazioni e richieste avanzate hanno avuto piena considerazione in sede di delibera. Basta leggerla per ritrovare le istanze raccolte”.

“Al punto 3 del Verbale di Deliberazione della Giunta n° 9 del 15 gennaio scorso, sono bene elencate le prescrizioni che il Comune richiede al Proponente ai fini della dichiarazione di fattibilità, prescrizioni che appunto derivano dalle richieste e osservazioni degli operatori, quindi cittadini. Non si capisce dove la Arrigoni intraveda l’arroganza di questa Amministrazione. Verranno infatti mantenute le concessioni di pesca professionale, sportiva e delle associazioni sportivo dilettantistiche in capo all’Ente Comune in via diretta come sono attualmente e non al Concessionario. Per quanto riguarda l’ormeggio, considerato il tenore della Delibera, che la parola ‘andana’ è stata messa per una incomprensione di significato, una sorta di refuso, perché è proprio durante gli incontri di confronto e partecipazione attiva svolti che si è, tra tutti, fatta confusione circa i significati dell’ormeggio in andana e quello all’inglese, finendo per scambiarne il significato. Da qui l’attacco mediatico della consigliera M5S”.

“Era però chiaro a tutti i presenti, in quanto decisione da tutti condivisa, che l’Amministrazione avrebbe chiesto modifiche ai progettisti per gli ormeggi della grande pesca da ‘ormeggio all’andana’ ad ormeggio ‘all’inglese’ cioè barche affiancate alla banchina sul lato lungo, proprio per favorire quell’attività di attracco e sbarco che il pescatore Pietro Volpe ha ben illustrato anche se ignaro del fatto che, per sua fortuna, chi ha deliberato aveva ben chiara la problematica proprio grazie alle sue istanze e di quelle dei rappresentanti della sua stessa categoria, invitati alle presentazioni. Meglio essere chiari. Forse non troppo chiare le idee le ha invece la consigliera Arrigoni al riguardo della vita e del pulsare quotidiano delle realtà che orbitano attorno al Porto Vecchio, probabilmente perché posto non molto da lei frequentato negli ultimi quattro anni. Ma si sa, in tempo di campagna elettorale è meglio muoversi alla scoperta di ‘nuove’ realtà da proteggere, non importa sapere bene da cosa. Intanto – terminano assessori e consiglieri comunali - questa Amministrazione, con le stesse modalità ‘manageriali’ fatte di collaborazione, partecipazione ed ascolto del cittadino, attende insieme agli operatori del Mercato Annonario l’imminente inizio del cantiere che ridarà a Sanremo un altro fiore all’occhiello”.

Carlo Alessi

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