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Cronaca | 13 febbraio 2019, 07:21

Imperia: di nuovo al pronto soccorso due delle addette alle pulizie dell'ospedale "Abbiamo atteso 19 ore"

Lo scorso 23 gennaio avevamo scritto di undici lavoratrici, tutte impegnate nel turno di quella mattina, che erano finite al pronto soccorso, una di queste ricoverata in terapia intensiva

Imperia: di nuovo al pronto soccorso due delle addette alle pulizie dell'ospedale "Abbiamo atteso 19 ore"

Si torna a parlare del caso delle lavoratrici Markas, l’azienda che si occupa delle pulizie dell’ospedale, le cui addette hanno più volte, nel recente periodo, lamentato malesseri durante il proprio turno di lavoro al nosocomio.

Lo scorso 23 gennaio avevamo scritto di undici lavoratrici, tutte impegnate nel turno di quella mattina (cliccando QUI), che erano finite al pronto soccorso, una di queste ricoverata in terapia intensiva. Ora, a distanza di settimane, sembrerebbe che in reparto sia stato avviato il controllo dei fumi, per verificare che le condizioni di lavoro e i prodotti utilizzati siano effettivamente idonei. Nel frattempo continuano i malesseri come racconta a Imperia News Paola Rovella, una delle lavoratrici, protagonista di una vera e propria Odissea, insieme a una collega, che le hanno costrette ad attendere diverse ore al pronto soccorso, sia venerdì che sabato scorsi.

Siamo entrate venerdì a mezzogiorno e ci siamo rimaste fino alle 22, per tornare sabato alle 8 e rimanere fino alle 16.30”, spiega la donna. Dopo il malore del 23 gennaio, a cui erano seguiti un giorno di malattia dato dal referto del pronto soccorso, e altri tre giorni assegnati dai medici dell’Inail, le due donne sono tornate a lavoro. “Abbiamo avvertito subito un rigonfiamento del viso, ma abbiamo continuato a lavorare assumendo l’antistaminico. Alcuni giorni dopo, il 1 febbraio, appena iniziato il turno ho vomitato. Sembra paradossale, ma dopo mi sentivo meglio e per qualche ora ho ripreso a lavorare, prima di stare male di nuovo, mi sentivo svenire. La mia collega lamentava le stesse condizioni”.

In pronto soccorso alle due operaie è stato somministrato il cortisone. “Subito dopo siamo state meglio, così ci hanno dimesso con un giorno di infortunio e nuovamente, ma non senza resistenze, altri tre dati dall’Inail”. Tornate nuovamente al pronto soccorso, le due donne hanno atteso dieci ore prima della visita di un medico, il quale ha prescritto loro una visita pneumologica per l’indomani mattina alle 8. I tempi sono però slittati, e le due sono rimaste in ospedale fino alle 16.30.

La condizione, spiega Paola Rovella, riguarderebbe altre lavoratrici oltre alle undici finite al pronto soccorso il 23 gennaio. “Lamentiamo dolori, svenimenti, vomito, perdita di sangue dal naso”. Il caso è seguito dal sindacato Ugl che ha chiesto che vengano attivate le verifiche sulle condizioni di lavoro delle addette alle pulizie.

Francesco Li Noce

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