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ECONOMIA | 11 febbraio 2019, 11:44

Tutti vogliono il trading online: un’inchiesta sul settore

Si tratta di un settore sicuramente controverso, ma quello del trading è un lavoro serio se svolto seriamente

Tutti vogliono il trading online: un’inchiesta sul settore

Quello del trading sarà il mestiere dell’anno 2019, almeno stando ai numeri che testimoniano una crescita costante del numero di operatori finanziari nel nostro paese. Nel solo mese di gennaio 2019 si è avuta una crescita dei traders pari a un più 5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018, che già faceva segnare dati positivi.

Nell’attuale stagnazione economica in cui si trova l’Italia e con lo spettro della recessione alle calcagna le persone sono alla disperata ricerca di vie di uscita da un mercato del lavoro senza opportunità e per questo le cercano su internet. Qui vige sicuramente più democrazia di quanta non ve ne sia altrove, specialmente nel campo del trading online.

Si tratta di un settore sicuramente controverso, ma quello del trading è un lavoro serio se svolto seriamente. L’operatore finanziario deve svegliarsi presto al mattino, fare le sue analisi e prendere decisioni difficili giorno per giorno, per questo l’attività di trading si prefigura come tutt’altro che un hobby. Il fatto è che chi entra ora nel settore dovrebbe farlo con delle basi. C’è molta confusione a volte anche intorno ai concetti basilari.

Il Trading Online: di cosa si tratta realmente?

Tutti sembrano voler fare trading online, ma a volte non sanno nemmeno cosa significa. C’è molta ignoranza nel settore e questo porta i neofiti a fare diverse scelte sbagliate che rischiano di avere conseguenze sulle proprie finanze personali.

Il significato di trading online non è difficile da spiegare: si tratta dell’attività di negoziare sui mercati finanziari di valute, beni, azioni e titoli. Chi ha un capitale da investire e le giuste conoscenze può usare i suoi fondi per cercare di guadagnare acquistando e vendendo asset di borsa. Il trading tradizionale prevedeva l’acquisto dei beni in banca, il trading online invece permette di fare questo acquisto direttamente online.

Il trading online si fa attraverso i CFD (Contract for diffence) che è appunto l'acronimo di contratto per differenza e rappresenta attualmente lo strumento derivato più utilizzato per fare trading online. Si tratta di un contratto tra due parti, il trader ed un broker, che esprime la differenza di prezzo di un asset di mercato.

La differenza si esprime tra il prezzo di acquisto e di chiusura moltiplicato il numero di azioni specificate nel contratto. Si tratta di un modo di operare che ricalca molto quello che avviene nell'acquisto di azioni. I prezzi indicati dal broker CFD sono molto simili al prezzo di mercato ed è possibile negoziare CFD ricevendo un addebito di una commissione.

Il principale vantaggio del trading online

Nel trading su borsa italiana classico o acquistando azioni in banca si può guadagnare dalla spartizione dei dividendi su base annuale, quindi diventando effettivamente azionisti. Ma se l’andamento societario non è florido ecco che i dividendi sono minimi e non si guadagna, per non parlare del caso in cui il valore delle azioni comincia a scendere, allora si realizzano perdite e non c’è via di scampo.

Il trading online invece permette di fare operazioni del tutto speculative perché chi lo fa non vede i suoi profitti legati a performance positive dei titoli: può infatti guadagnare altrettanto se non di più anche quando il titolo scende. Si tratta del meccanismo perfettamente legale della vendita allo scoperto.

ip

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