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CRONACA | 11 febbraio 2019, 18:20

Sanremo: tiene segregata la moglie in condizioni disumane, ora la donna è ricoverata ma i figli denunciano i fatti alle autorità

Una delle figlie della 88enne, che si è poi sposata una seconda volta con l'attuale marito di 68 anni, ha scritto al Sindaco, all'Asl ed ai Carabinieri chiedendo tutela per la madre.

Sanremo: tiene segregata la moglie in condizioni disumane, ora la donna è ricoverata ma i figli denunciano i fatti alle autorità

Una donna di 88 anni, sposata in seconde nozze con un uomo di 68, tenuta quasi ‘segregata’ in casa per diverso tempo mentre era affetta da Diabete e diverse altre patologie, inclusi ictus ischemici. La denuncia è stata fatta all’Asl, al Comune di Sanremo, ai Carabinieri ed anche al nostro giornale dalla figlia (di concerto con gli altri fratelli), timorosa per la vita della madre, visto che l’attuale marito non provvedeva quotidianamente ad effettuare i necessari monitoraggi dei valori glicemici sulla moglie risultando, gli stessi, notevolmente elevati (300-450).

Anche l’alimentazione sarebbe stata inadeguata, ad orari assurdi e con cibi decisamente inadatti per una persona diabetica (verdure, crude e cotte, erano quasi totalmente assenti dalla sua alimentazione quotidiana). Anche il monitoraggio della pressione sanguigna non era effettuato quotidianamente. Alla luce della denuncia arrivata alla nostra redazione, abbiamo ovviamente fatto le opportune verifiche ed allertato subito l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Sanremo, che ha fatto immediatamente intervenire due assistenti sociali. La donna, viste le condizioni in cui si trovava, è stata immediatamente trasferita in una residenza protetta dall’ospedale dove era ricoverata ed è ora sotto cura.

Per ragioni di privacy e per proteggere l’88enne, non divulghiamo nessun nome o riferimento. La denuncia della figlia è arrivata nelle scorse ore dalla figlia e, prima della pubblicazione, ci siamo preoccupati di avvertire il Comune per far intervenire i servizi sociali.

Nella denuncia, tra l’altro, la figlia aveva evidenziato come la madre rimanesse spesso da sola per molte ore in quanto il marito si reca in centri o enti, dove sfrutta il collegamento wi-fi gratuitamente, dimenticandosi della moglie. Ci ha poi parlato di come la madre viveva nell’abitazione con l’uomo: “Purtroppo – ci ha scritto la figlia della 88enne, la situazione abitativa ed ambientale da un punto di vista dell’igiene si presenta totalmente inadeguata a causa della indifferenza del marito: cattivo odore in tutti gli ambienti, intenso odore di urina, pavimenti oltre sporchi, completamente carichi di unto e grasso dovuto non solo all’incuria, ma al cumulo dei vari sacchi di rifiuti abbandonati ovunque in tali quantità da inibire il transito in alcune stanze. Il rubinetto della cucina perde in continuazione ed il lavello, perennemente carico di piatti, pentole, stoviglie sporche per giorni, è sul punto di sprofondare. Il tubo di raccordo del metano, in cucina, è scaduto da anni e pertanto da sostituire. Il frigorifero perennemente sporco, unto, contenente cibi scadenti e spesso avariati. Nel bagno i servizi igienici in particolare, oltre che sporchi si presentano completamente fatiscenti, anneriti dallo sporco in condizioni pessime, con la presenza di varie sostanze sparse intorno al water, aloni di urina sul pavimento, odori nauseabondi, l’aria soffocante. Sempre nel bagno, inoltre, non scorre acqua calda per via della decisione dell’uomo di non provvedere alla sistemazione (nonostante che lo stesso goda di una pensione elevatissima).  Infine, i riscaldamenti sempre spenti, anche durante gli inverni più rigidi, rendono ulteriormente precaria la salute di mia madre”.

Vista la seria condizione di degrado ed insalubrità dell’alloggio provocati dall’incuria e negligenza dell’uomo, la figlia della 88enne ha chiesto al Sindaco di Sanremo ed alle autorità competenti, un sopralluogo ed una ispezione da parte di organi sanitari, cosa che è avvenuta nelle ultime ore. Con molta fatica la figlia con i fratelli e le  sorelle sono riusciti a farla ricoverare dove purtroppo è stato riscontrato un tumore maligno.

Il marito, insensibile a questa triste realtà, ha tentato più volte di farla dimettere con la motivazione “tanto è vecchia”, fingendo di ignorare che l'ha sposata consapevole della notevole differenza di età. Ora, nonostante la forte opposizione del marito, i figli sono riusciti a farla ricoverare in una funzionale e qualificata struttura sanitaria dove è monitorata regolarmente nei vari valori, mangia di gusto tutti quei cibi sani e nutrienti dei quali il marito l'aveva privata ed ha iniziato un percorso di fisioterapia per recuperare quella mobilità che anche i medici auspicano.

Ma, per i figli della donna, i problemi non sarebbero finiti, secondo la denuncia della figlia che ci ha scritto. Il marito, sempre secondo la figlia, ha ora ha attivato il blocco delle chiamate con i figli affinché non possano comunicare con la madre ed avrebbe in programma l'obiettivo di 'rapire' la donna senza autorizzazione delle autorità sanitarie perché, secondo le sue stesse parole “come faccio io con il sesso?". “E’ anche preoccupato – ci scrive la figlia - per il denaro che sarà necessario impiegare per pagare le rette di degenza della moglie in casa di riposo e ciò nonostante sia benestante, potendo contare su notevoli somme di denaro liquido ed alcune proprietà immobiliari in Lombardia e Liguria. Ciononostante l’uomo ha la consuetudine di saturare le stanze dell'alloggio, letteralmente invase da molteplici oggetti che recupera ovunque, anche in prossimità di cassonetti dei rifiuti ed è palese come ciò determini l'invasione di insetti di ogni specie, oltre al grave rischio reale di contrarre infezioni e malattie”.

“Tutto assume carattere paradossale in quanto l’uomo – termina la figlia della 88enne - appartenente alla confessione religiosa dei ‘Testimoni di Geova’, sostiene di essere un buon cristiano”.

Carlo Alessi

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